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CASSAZIONE PRIMA PAGINA SENTENZE

News dalla Cassazione sul sequestro e la confisca nei reati tributari

Tributi – Reati fiscali – Frode fiscale, dichiarazione infedele, emissione di fatture per operazioni inesistenti, omesso versamento IVA e bancarotta fraudolenta – Provvedimento di sequestro preventivo per equivalente

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CASSAZIONE PRIMA PAGINA

Somme ai soci indicate per errore assimilabili a lavoro dipendente: nullo l’accertamento

IRAP – IVA  – IRPEF  – Accertamento induttivo – Società in accomandita di persone – Prestazioni d’opera da parte dei soci accomandatari – Qualificazione di rapporto di lavoro subordinato – Esclusione – Somme prelevate dai soci accomandatari – Assimilazione a emolumenti per lavoro dipendente – Esclusione – Nullità dell’accertamento

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CASSAZIONE PRIMA PAGINA

Motivazione apparente? Sentenza nulla!

Tributi – Contenzioso tributario – Procedimento – Sentenza – Motivazione apparente – Nullità della sentenza – Art. 36, comma 2, n. 4, d.lgs. n. 546 del 1992

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CASSAZIONE PRIMA PAGINA SENTENZE

La Cassazione riafferma il concetto qualitativo di inerenza

Tributi – Reddito d’impresa – Determinazione base imponibile – Società di capitali – Impianto produttivo inattivo – Deducibilità fiscale quote di ammortamento – Ripartizione del costo improntato a criterio di sistematicità – Requisiti di certezza e inerenza – Principio contabile nazionale OIC-16

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CASSAZIONE

La TARI si versa anche con l’albergo chiuso nel periodo invernale

Tributi – TARI – Esercizi alberghieri – Attività stagionale – Pagamento durante il periodo di chiusura – Legittimità – Presupposto – Possesso o detenzione di locali suscettibili di produrre rifiuti – Regolamento comunale

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CASSAZIONE

Notifica nulla se consegnata a persona estranea e occasionalmente presente

Tributi – Indagini finanziarie – Avviso di accertamento – Notifica – Persona diversa dal destinatario – Presenza occasionale – Nullità dell’atto – Irregolarità

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CASSAZIONE

Immobili di enti ecclesiastici: esenti da ICI solo se l’attività svolta non ha fini di lucro

ICI – Istituti religiosi – Esenzione – Attività commerciali- Aiuti di stato – Ente senza fine di lucro La Corte di Cassazione, in due distinte pronunzie del 12 aprile 2019, la n. 10286

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CASSAZIONE SENTENZE

Onorari professionali: la liquidazione deve essere proporzionale e adeguata all’attività svolta

Fallimento – Accertamento – Professionisti – Compensi – Attività di assistenza e rappresentanza – Consulenza tributaria – Patrocinio a spese dello Stato

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CASSAZIONE PRIMA PAGINA

Nessun provvedimento di diniego se il Fisco ritiene il condono non valido

Avviso di accertamento – Mancata impugnazione – Condono fiscale – Art. 16  L. n. 289/2002 – Definizione delle liti pendenti – Mancato perfezionamento del condono – Art.19 D.lgs. 546/92 – Nessun obbligo per l’A.F. del provvedimento di diniego – Fondamento

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CASSAZIONE PRIMA PAGINA

Mediazione obbligatoria: l’indisponibilità a procedere può essere dichiarata sin da subito

Art. 8,  D.lgs. 28/2010 – Mediazione obbligatoria – Conciliazione delle controversie civili e commerciali – Comparizione – Parti  –  Procedibilità  – Sostituzione –  Procura sostanziale – Tentativo

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CASSAZIONE PRIMA PAGINA

Tenuità del fatto nell’evasione IVA, anche se si supera la soglia dei 10mila euro

Imposte indirette – IVA – Dichiarazione annuale – Omesso versamento acconto – Confisca per equivalente sui beni personali dell’imputato – Contenzioso tributario

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CASSAZIONE IVA PRIMA PAGINA SENTENZE

Il punto della Cassazione sulle permute di servizi

Tributi – Contenzioso tributario – Procedimento– Difetto di autosufficienza – IVA– Operazioni permutative di servizi – Momento impositivo – Obbligo di fatturazione

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CASSAZIONE

Contenzioso: l’omessa esibizione dei documenti non determina la loro inutilizzabilità

Tributi – Contenzioso tributario – Procedimento – Omessa esibizione da parte del contribuente dei documenti in sede amministrativa – Utilizzabilità della successiva produzione in sede contenziosa – Condizioni – Prova a carico dell’Amministrazione – Ottemperanza – Art. 32, commi 4 e 5, del d.P.R. n. 600/1973

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CASSAZIONE

Si al sequestro preventivo, anche se c’è un lieve ritardo nei pagamenti

Tributi – Reati tributari – Omesso versamento IVA oltre la soglia stabilita dall’art. 10-ter, D.lgs. n. 74 del 2000 – Sequestro preventivo funzionale alla confisca per equivalente – Tenuità dello sforamento – EsclusioneLa Corte di Cassazione con la sentenza n. 10805 del 12 marzo 2019, ha affermato che in tema di reati tributari non conta che il ritardo sia “lieve”o che sia avvenuto dopo qualche mese.

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CASSAZIONE

Il verbale di accesso può anche rappresentare il verbale di chiusura

Tributi – Agevolazioni fiscali ex art. 5-sexies del D.L. n. 282/2002 – Detassazione del reddito d’impresa – Investimenti realizzati in sedi operative ubicate nei comuni interessati da eventi calamitosi – Requisiti – Insediamento produttivo ubicato nel territorio del comune – Verbale di accesso e richiesta documenti – Verbale di chiusura delle operazioni – Loro natura

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CASSAZIONE

Con la voluntary disclosure perfezionata non c’è più spazio per la confisca

Dichiarazione fraudolenta – Dl 167/1990 – Reati tributari – Evasione – Uso di fatture per operazioni inesistenti – Decreto di sequestro preventivo – Adesione all’istituto della collaborazione volontaria – Annullamento del sequestro preventivo

La Corte di Cassazione, con la sentenza n.10801 del 12 marzo 2019, intervenendo in tema di collaborazione volontaria (voluntary disclosure), dove il Gip  aveva disposto il sequestro preventivo

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CASSAZIONE SENTENZE

Uno scostamento modico annulla l’accertamento sugli studi di settore

Dichiarazioni reddituali – Accertamento – Studi di settore – Maggiori redditi – Scostamento tra redditi dichiarati ed accertati 

La  Corte di Cassazione (Ordinanza n. 5327 del 22 febbraio 2019), respingendo il ricorso presentato dal Fisco, è intervenuta ancora una volta sul tema degli accertamenti basati sulle risultanze degli studi di settore, stabilendo che se lo Continua a leggere…

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CASSAZIONE SENTENZE

Niente IVA sulla tassa rifiuti

Tributi – TIA – Accertamento – Immobili – Servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti – Tariffa

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 5298 del 22 febbraio 2019 si è nuovamente occupata delle diverse e rilevanti questioni concernenti la tariffazione dei tributi relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti e se la stessa fosse o meno Continua a leggere…

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CASSAZIONE IVA SENTENZE

Detrazione IVA immobili: la strumentalità va sempre provata

Imposte indirette – IVA – Accertamento – Immobili – Compravendita – Natura strumentale

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 5559 depositata il 26 febbraio 2019, ha chiarito che ai fini della possibile detrazione dell’IVA sull’acquisto di un immobile la natura strumentale del bene acquistato va valutata non in astratto, facendo Continua a leggere…

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CASSAZIONE SENTENZE

Quando è ravvisabile il vizio di carenza di motivazione

Tributi – Accertamento – Somme pagate per consulenze e servizi di impresa – Compensi a professionisti – Cessione partecipazioni societarie –  Elementi e presupposti – Contenzioso tributario – Contraddittorietà

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 5082 del 21 febbraio 2019, intervenendo in merito alla deducibilità dei costi per consulenze e servizi d’impresa sostenuti da una società nell’ambito della cessione di partecipazioni societarie, ha ritenuto Continua a leggere…

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CASSAZIONE FISCALITA

La fattura c’è, ma è falsa

Tributi – Reati tributari – Utilizzo di fatture false “autoprodotte” – Reato di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 6360 dell’11 febbraio 2019, intervenendo in merito alle dichiarazioni fraudolente, ha ricordato che anche dopo la riforma del 2015 l’utilizzo in dichiarazione di fatture “autoprodotte” Continua a leggere…

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CASSAZIONE FISCALITA

Sempre condannabili gli omessi versamenti con l’indebito utilizzo dei crediti

Reati tributari – IVA – Articolo 10-quater del D.Lgs. 74/2000 – Indebito utilizzo di crediti – compensazione tributaria – Limiti

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 5934 del 7 febbraio 2019, intervenendo sul fenomeno delle indebite compensazioni dei crediti d’imposta ha stabilito che commette il reato chi utilizza un credito IVA fittizio in detrazione Continua a leggere…

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CASSAZIONE FISCALITA

La crisi di mercato giustifica l’interpello disapplicativo per le società di comodo

Tributi – Accertamento – Reddito minimo presunto – Disciplina società di comodo – Disapplicazione – Impossibilità di conseguire ricavi – Prova – Valutazione in termini economici – Effettive condizioni del mercato

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 4019 del 12 febbraio 2019, ai fini della disapplicazione della disciplina delle società di comodo (art. 30 della legge 724/94), ha decretato che è illegittimo il diniego opposto dall’ufficio Continua a leggere…

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CASSAZIONE

Valido l’accertamento fondato anche sulle quotazioni dell’OMI

Reddito d’impresa – Accertamento – Contenzioso tributario – Vendita immobili – Valore inferiore alle elaborazioni OMI

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 2155 del 25 gennaio 2019, ha legittimato l’accertamento del maggior corrispettivo della cessione immobiliare basato, oltre che sui valori dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare (Omi), anche e Continua a leggere…

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CASSAZIONE

Revocato il bonus prima casa per l’immobile poi frazionato e venduto

Agevolazioni fiscali – “Prima casa” – Decadenza – Rivendita entro il quinquennio – Sanzioni

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 1833 del 23 gennaio 2019 ha deliberato in merito al regime delle agevolazioni prima casa e della relativa decadenza, affermando che il frazionamento in due appartamenti dell’unità immobiliare Continua a leggere…

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CASSAZIONE

Notifica della cartella esattoriale con modalità alternative

Tributi – Cartella di pagamento – Notifica – Invio diretto, da parte del concessionario, con lettera raccomandata con avviso di ricevimento – Obbligo di raccomandata dell’avviso di avvenuta notifica – Esclusione

La Corte di Cassazione – Ordinanza n. 1243 del 17/1/2019 – intervenendo in tema di notifica della cartella esattoriale ha ricordato che la modalità di notifica può avvenire anche mediante invio diretto, da parte del concessionario, di lettera Continua a leggere…

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CASSAZIONE

Anche la rinuncia all’usufrutto va tassata

Tributi – Imposte ipotecarie e catastali – Rinuncia al diritto di usufrutto – Effetto – Arricchimento del nudo proprietario – Equivalenza ad atto di trasferimento del diritto – Assoggettamento alle imposte

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 2252 del 28 gennaio 2019 si è espressa in tema di imposte catastali e di registro, nel caso in cui vi sia una espressa rinuncia abdicativa (senza corrispettivo) all’usufrutto, affermando che anche il Continua a leggere…

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CASSAZIONE

Compensi troppo generosi ai collaboratori esterni fanno scattare l’IRAP

Tributi – IRAP – Professionisti – Accertamento – Presupposto impositivo – Verifica – Prestazione di terzi

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza dell’8 gennaio 2019, n. 223, è tornata a occuparsi dell’IRAP affermando che l’imposizione è da ritenersi legittima quando un contribuente professionista eroghi ai Continua a leggere…

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CASSAZIONE

Società calcistiche, no minusvalenze per cessione calciatori senza corrispettivo

Tributi – Accertamento – Cessione dei diritti alle prestazioni sportive di calciatori – Riscossione

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 345 del 9 gennaio 2019, accogliendo parzialmente la richiesta degli Uffici fiscali nel contenzioso sorto nei confronti di una nota società di calcio professionistico Continua a leggere…

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CASSAZIONE FISCALITA SENTENZE

Prova della notifica anche con il timbro delle Poste

Imposte indirette – IVA – Diniego di rimborso – Processo tributario – Spedizione dell’atto di appello a mezzo posta – Prova della data di consegna all’ufficio postale – Sufficienza – Ragioni

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 232 dell’8 gennaio 2019, seguendo la vigente linea interpretativa sulle notifiche degli atti tributari a mezzo posta ha ricordato che il timbro postale vale come prova di notifica. Continua a leggere…

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CASSAZIONE FISCALITA SANZIONI

Omessa tenuta scritture contabili: per la Cassazione non è reato

Conservazione scritture contabili – Soggetti obbligati ed esonerati – Modalità di tenuta – Modalità di conservazione – Aspetti fiscali – Giurisprudenza rilevante – Riferimenti – Art. 6, comma 1, D.lgs. 24 settembre 2015, n. 158 Continua a leggere…

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CASSAZIONE FISCALITA

Sul patto di famiglia ora grava un’imposta di donazione onerosa

Tributi – Imposta di donazione – Riscossione – Atto di liquidazione in denaro delle azioni – Trasferimento azioni

La Cassazione, con l’ordinanza 32823 del 19 dicembre 2018, è chiamata per la prima volta a interessarsi trattamento fiscale del patto di famiglia, cioè a quello specifico contratto introdotto per favorire la trasmissione, di padre in figlio, delle aziende o delle Continua a leggere…

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CASSAZIONE FISCALITA

Contratto di locazione non registrato: nullità relativa e obblighi solo per il proprietario

Locazione – Uso abitativo – Omessa registrazione contratto – Nullità – Sanatoria per registrazione successiva

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 32934 del 20 dicembre 2018, in tema di imposte relative alla registrazione del contratto di locazione abitativa, ha sentenziato che la sanatoria per intervenuta registrazione, seppure successiva, non può Continua a leggere…

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CASSAZIONE FISCALITA

Per l’esterovestizione il Fisco deve sempre accertare l’attività ordinaria della società

Reati tributari – Contenzioso – Esterovestizione di società – Sede Sociale – Sede dell’amministrazione – Rilevanza – Indebito vantaggio fiscale – Irrilevanza penale – Libertà di stabilimento art. 48, TCE ora art. 54, TFUE

La Corte di Cassazione, con le sentenze gemelle n.33234 e n.,33235,,entrambe del 21/12/2018, chiamata a intervenire su un presunto caso di esterovestizione, ha per il momento chiuso un lungo contenzioso tra il Fisco e una nota casa di moda milanese. Continua a leggere…

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CASSAZIONE FISCALITA

I ricavi degli appalti rientrano nell’anno del condono solo se i lavori sono stati ultimati

Tributi – Rettifica – Accertamento – Condono tombale ex art. 9 L. n. 289/2002 – Regolarizzazione delle scritture contabili

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 32958 del 20 dicembre 2018, intervenendo in tema di determinazione del reddito d’impresa ha ricordato, prima in via generale, che le regole sull’imputazione temporale dei componenti del reddito – dettate Continua a leggere…

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CASSAZIONE

Tarsu: misura ridotta “condizionata” per le attività stagionali

Tributi – TARSU – Attività stagionale – Tariffa ridotta – Art. 66, co. 3, lett. c), D.Lgs. n. 507/93 – Applicazione senza regolamento comunale – Esclusione

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 31748 del 7 dicembre 2018, in tema di Tarsu ha stabilito che il proprietario di un albergo che svolge attività stagionale può chiedere il pagamento ridotto della tassa solo se il periodo in cui la struttura è Continua a leggere…

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CASSAZIONE

Fondi di previdenza complementare e prestazioni erogate in forma periodica: tassazione dell’imponibile

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 31917 del 10 dicembre 2018 ha affrontato il tema della deducibilità ai fini IRPEF dei contributi versati al fondo aziendale di previdenza complementare dei dipendenti bancari, per ricordare che l’imponibile delle prestazioni erogate dai fondi di previdenza complementare per il personale degli istituti bancari include anche i contributi versati dal dipendente, attesa la loro natura facoltativa, essendo fiscalmente esenti – a norma dell’art. 48, TUIR vigente Continua a leggere…

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CASSAZIONE FISCALITA

Prescrizione della cartella di pagamento

Tributi – Prescrizione – Cartelle esattoriali – Scadenza – Decennalità del termine prescrizionale – Insussistenza – Articolo 2953 del Codice civile

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 31817 del 7 dicembre 2018, in tema di opposizione ai termini della riscossione ha affermato che il termine di prescrizione resta quello originariamente previsto per il credito sotteso alla cartella, senza che Continua a leggere…

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CASSAZIONE

Cartella esattoriale su contributi previdenziali: decide il giudice ordinario

Cartelle esattoriali – Contributi previdenziali – Inps – Notifica – Competenza – Riparto di giurisdizione

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 30752 del 28 novembre 2018 hanno ribadito che la giurisdizione del giudice tributario ha ad oggetto solo i crediti erariali. Continua a leggere…

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CASSAZIONE FISCALITA

Il condono tombale non limita l’azione del Fisco sul credito vantato dal contribuente

Dichiarazione dei redditi – Credito IVA – Accertamento – Riscossione – Cartella di pagamento – Condono tombale

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 30377 del 23 novembre 2018 è intervenuta nuovamente in tema del condono tombale per riaffermare che non è inibito all’erario l’accertamento riguardante un credito da agevolazione esposto in dichiarazione, in Continua a leggere…

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CASSAZIONE FISCALITA

Reale crisi di liquidità e vendita di pacchetti azionari sottocosto: non c’è elusione fiscale

Reddito d’impresa – Accertamento – Risparmio fiscale – Principio di elusione tributaria – Condizioni – Limiti – Compresenza di ragioni extrafiscali rispondenti ad esigenze di natura organizzativa

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 30335 del 23 novembre 2018, ha chiarito alcuni aspetti tributari legati alla vendita di pacchetti azionari effettuati a prezzo inferiore del mercato al fine esclusivo di rimediare alla mancanza di liquidità. Secondo gli Continua a leggere…

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CASSAZIONE

Licenza taxi e donazione in famiglia: senza prove, resta presunta a titolo oneroso

Contenzioso tributario – Accertamento – Riscossione – Plusvalenza – Cessione licenza taxi

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 30029 del 21 novembre 2018 è intervenuta in merito a una cessione d’azienda (licenza di taxi) da padre a figlio, ritenendo che se il tassista dona la licenza al figlio deve necessariamente farlo in forma scritta: in caso Continua a leggere…

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CASSAZIONE FISCALITA

Quando non si deve pagare l’IRAP

Tributi – IVA – IRAP – Professionisti – Accertamento – Riscossione – Cartella esattoriale – Dichiarazione dei redditi – Autonoma organizzazione – Esclusione

La Corte di Cassazione, con l’Ordinanza n. 30225 del 22 novembre 2018, intervenendo in materia di IRAP ha stabilito che ai fini dell’imposta non assumono rilevanza i compensi corrisposti per la tenuta della contabilità del professionista al commercialista non Continua a leggere…

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CASSAZIONE

Il riclassamento catastale è illegittimo senza una motivazione dettagliata

Estimo catastale – Rendita catastale – Accertamento – Immobili –- Riclassamento – Microzone – Procedimento – Pregiudizialità esterna -Contenzioso tributario

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n.28631 dell’8/11/2018, intervenendo sul riclassamento degli estimi catastali e dei conseguenti avvisi di accertamento, ha confermato ancora una volta l’illegittimità di tale comportamento quando non è Continua a leggere…

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CASSAZIONE FISCALITA

Interessi anatocistici: sono dovuti solo se in contemporanea con gli interessi principali

Imposte indirette – IVA – Dichiarazione – Credito d’imposta – Rimborso – Pagamento degli interessi per la ritardata restituzione del capitale- pretese restitutorie vantate dal contribuente – maggior danno da svalutazione

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 28670 del 9/11/2018, è intervenuta in merito sulla misura e sul computo degli interessi in materia di ritardato rimborso delle imposte dirette, affermando che non sono dovuti gli interessi anatocistici dal Fisco Continua a leggere…

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CASSAZIONE LEGGI E SENTENZE

Gli obblighi tributari vanno assolti anche in crisi di liquidità

Imposte indirette – IVA – Accertamento – Riscossione – Cartella di pagamento – Omesso versamento – Crisi di liquidità – Art. 6, comma 5, del d.lgs. n. 472 del 1997

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 28063 del 2/11/2018, intervenendo sulle cause di non punibilità quando la violazione delle norme tributarie sono determinate da forza maggiore, ha specificato che la sussistenza di una crisi aziendale non può costituire quell’elemento decisivo di forza maggiore che possa giustificare da solo l’operatività dell’esenzione degli obblighi tributari prevista dall’art. 6, comma 5, D.lgs. n. 472/1997. Continua a leggere…

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CASSAZIONE FISCALITA

L’azienda ospedaliera non può richiedere i benefici fiscali riservati allo Stato

Tributi – Imposte di registro, ipotecaria e catastale – Compravendita immobili – Terreni – Agevolazioni ed esenzioni soggettive – Acquisti effettuati dallo Stato – Estensione ad azienda sanitaria – Esclusione

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 28681 del 9 novembre 2018, intervenendo in tema di agevolazioni fiscali per l’acquisto di terreni, ha decretato che quando una azienda ospedaliera acquista un terreno da privati, non ha diritto ad un Continua a leggere…

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CASSAZIONE IVA

Operazioni soggettivamente inesistenti e onere della prova

Tributi – IVA – Operazioni soggettivamente inesistenti – Acquisto di autoveicoli provenienti da un rivenditore europeo – Interposizione di altri soggetti – Frode carosello – Consapevolezza dell’evasione fiscale – Onere di prova a carico dell’Amministrazione – Orientamento della giurisprudenza della Suprema Corte – Conformità alla giurisprudenza Continua a leggere…

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CASSAZIONE

E’ valida la cartella notificata per posta diretta

Imposte dirette – IRPEF – Accertamento – Riscossione – Cartella di pagamento – Notifica a mezzo raccomandata postale – Presunzione di conoscenza ex art. 1335 c.c.

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 26955 del 24 ottobre 2018 è intervenuta in materia di riscossione delle imposte, ricordando che qualora la notifica della cartella di pagamento sia eseguita, ai sensi dell’art. 26, comma 1, Continua a leggere…

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CASSAZIONE

Irreperibilità assoluta del contribuente destinatario: necessarie le verifiche del notificatore

Imposte indirette – IVA – Dichiarazione annuale – Accertamento – Riscossione – Intimazione di pagamento – Notificazione – Art. 60 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 27035 del 24 ottobre 2018, ha chiarito che prima di definire l’irreperibilità assoluta del destinatario è necessario procedere ad alcune verifiche, come il riscontro dell’assenza dell’ufficio, della sede lavorativa o dell’abitazione sita nel Comune di appartenenza. Continua a leggere…

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CASSAZIONE FISCALITA LAVORO

Affitto d’azienda con immobili: la cessione è da trascrivere

Reati Tributari – Art. 366 n. 6 cod. proc. Civ – Indicazione dei requisiti Modalità di adempimento Necessità Violazione anche di uno solo di detti adempimenti Conseguenze Inammissibilità del ricorso – Cause di nullità del contratto – Art. 1418 cod. civ. Continua a leggere…

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CASSAZIONE

Riduzione delle accise e invio della dichiarazione senza controllo ma certificando i requisiti: concorso in falso ideologico per il professionista

Reati tributari – Accertamento – Detrazioni fiscali – Rimborsi delle accise sui gasoli – Servizio telematico – Falsità dei dati trasmessi all’Ufficio delle Dogane – Art. 40, c. 1, D.lgs. n. 504/95 Continua a leggere…

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CASSAZIONE

Indagini bancarie sui conti dei genitori: se riferibili al contribuente, l’accertamento è legittimo

Tributi – Accertamento – Maggior reddito – Indagini bancarie – Libero professionista -Movimentazioni sui conti di terzi – Artt. 32, n. 7, DPR n. 600/1973 e 51 del DPR n. 633/1972 – Prova analitica di ogni movimentazione- Legittimità Continua a leggere…

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CASSAZIONE

L’istanza tardiva non impedisce la revoca del sequestro

Reati tributari – Dichiarazione infedele – Omesso versamento Iva – Indebita compensazione- Sequestro finalizzato a confisca – Mancata proposizione della richiesta di riesame – Legittimazione a ricorrere – Appello cautelare Continua a leggere…

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CASSAZIONE

La deducibilità delle spese per sponsorizzazioni sportive

Tributi – Reddito d’impresa – Costi per sponsorizzazioni – Spese di rappresentanza – Condizioni per la deducibilità – Prova di effettivi benefici e ritorni economici a favore dell’impresa – L. n. 289 del 2002, art. 90, c. 8 Continua a leggere…

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CASSAZIONE FISCALITA

Smaltimento dei rifiuti urbani: regole precise sulle tariffe e sull’imputazione temporale

TARES – TARSU- TIA – Esercizio alberghiero – Tariffa – Pagamento – D.lgs. 15 novembre 1993, n. 507.

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 22307 del 25 settembre 2018, ha ricordato che anche in tema di tassa per lo smaltimento dei rifiuti urbani le regole sull’imputazione temporale dei componenti di reddito d’impresa, dettate in via generale dall’art. 75 del DPR n. 917 del 1986, sono tassative e inderogabili. Continua a leggere…

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CASSAZIONE FISCALITA IVA

E’ l’amministratore di fatto che risponde dell’omessa dichiarazione IVA

Tributi – IVA – Sanzioni – Reato di omesso versamento – Sequestro preventivo per equivalente- Legale rappresentante – Beni societari – Amministratore di fatto e di diritto – Responsabilità.

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 41259 del 25 settembre 2018, intervenendo in tema di responsabilità della omessa dichiarazione IVA da parte di una società, ha riconfermato il condiviso principio giurisprudenziale che ritiene la sussistenza dell’equiparazione delle responsabilità tra l’amministratore di fatto e l’amministratore di diritto. Continua a leggere…

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CASSAZIONE FISCALITA

Bocciato il collegamento tra plusvalenza tassabile e valore di registro

Tributi – Imposte sui redditi – Cessione d’azienda – Accertamento induttivo plusvalenza tassabile sulla base di rettifica ai fini dell’imposta di registro – Illegittimità.

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 22353 del 13 settembre 2018, in continuità con l’attuale filone giurisprudenziale (v. ex multis sent. n. 12319 del 17 maggio 2017), ha voluto chiarire ancora una volta che deve ritenersi illegittimo Continua a leggere…

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CASSAZIONE FISCALITA

Violazione è giustificata da obiettive condizioni di incertezza, non si applicano le sanzioni

Tributi – Diritti per l’esportazione – Errata classificazione merceologica della merce esportata – Irrogazione sanzioni amministrative – Incertezza nella classificazione merceologica – Irrilevanza – Condotta cosciente e volontaria – Presunzione di colpa per l’atto vietato.

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 22329 del 13 settembre 2018, per dirimere un contenzioso tra l’Agenzia delle Dogane e una società contribuente ha sentenziato che in tema di sanzioni amministrative per la violazione di norme Continua a leggere…

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CASSAZIONE SENTENZE

Confisca obbligatoria per chi concorda l’emissione di fatture false

Accertamento – Operazioni inesistenti – Fatture – Prova dell’Amministrazione finanziaria – Onere del contribuente di provare il contrario – Confisca ex art. 12-bis D.Lgs. n. 74/00

La Corte di Cassazione, con la sentenza n.40323 dell’11/9/2018, ha sentenziato che in tema di fatture per operazioni inesistenti, ai fini della confisca sui beni dell’emittente, si deve fare riferimento al compenso ricevuto o ad altra utilità economicamente valutabile, derivante dalla sua commissione. Continua a leggere…

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CASSAZIONE SENTENZE

E’ frode fiscale riportare falsi dati in bilancio

Tributi – Imposte sui redditi – IVA – False dichiarazioni – Violazioni – Sanzioni penali – Art. 2, D.lgs.74/2000

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 40448 del 12/9/2018, ha stabilito il principio secondo il quale si configura il reato di frode fiscale quando nella dichiarazione dei redditi il contribuente indichi elementi passivi fittizi, con fatture o altri documenti relativi ad operazioni inesistenti, idonei a esporre costi fittizi in bilancio. Continua a leggere…

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CASSAZIONE SENTENZE

Non basta il pagamento di due rate per escludere l’omesso versamento IVA

Tributi – Reati tributari – Omesso versamento di IVA – Art. 10-ter, D.lgs. n. 74/2000 – Art. 11, D.lgs. n. 158/2015 – Contenzioso tributario – Procedimento

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 40217 del 10 settembre 2018 ha stabilito, seguendo l’attuale linea interpretativa (vedi ex multis la recente sentenza n. 38594, depositata il 13/8/2018), che per escludere il reato di omesso versamento IVA, oltre le Continua a leggere…

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CASSAZIONE SENTENZE

Il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte

Reati tributari – Omesso versamento di imposte – Subaffitto di ramo d’azienda e trasferimento all’estero della sede legale della società – Sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte – Sequestro preventivo finalizzato alla confisca – Legittimità Continua a leggere…

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CASSAZIONE SENTENZE

Nel giudizio tributario è inammissibile l’appello senza specificità dei motivi

Tributi – Contenzioso tributario – Procedimento – Forma dell’appello – Contenuto del ricorso – Chiara individuazione delle questioni e dei punti contestati della sentenza impugnata e, con essi, delle relative doglianze, affiancando alla parte volitiva una parte argomentativa che confuti e contrasti le ragioni addotte dal primo giudice Continua a leggere…

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CASSAZIONE SENTENZE

Nella verifica per l’amministratore di fatto hanno rilevanza anche i rapporti con clienti e fornitori

Fallimento ed altre procedure concorsuali – Bancarotta fraudolenta patrimoniale, documentale ed impropria – Amministratore di fatto – Imputazione – Dichiarazioni testimoniali

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 37856 del 24 aprile 2018 depositata lo scorso 6 agosto ha statuito, seguendo il consolidato orientamento tenuto dalla Corte (recentemente, v. sentenza del 13 giugno 2018, n. 27163) che ai fini Continua a leggere…

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CASSAZIONE SENTENZE

Anche il nuovo liquidatore della società può essere condannato per bancarotta semplice documentale

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 39009 del 27 agosto 2018 in merito alle conseguenze penali dell’irregolare tenuta delle scritture contabili obbligatorie, ha stabilito che anche l’amministratore appena eletto di una società poi fallita deve quantomeno tentare di ricostruire la documentazione contabile societaria non tenuta nei precedenti tre anni, altrimenti risponde del reato di bancarotta in merito alla mancata tenuta della contabilità (e del fallimento) precedente alla Continua a leggere…

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CASSAZIONE SENTENZE

Il condono clemenziale si perfeziona solo con l’intero versamento del dovuto

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 21143 del 24 agosto 2018, ha statuito che la fattispecie di condono previsto dall’art. 9-bis della L. n. 289/2002 costituisce una forma di condono clemenziale e non premiale e che, di conseguenza, è condizionato dall’integrale e tempestivo pagamento di quanto dovuto. Inoltre, proseguono gli Ermellini, anche la cartella con cui l’Amministrazione chiede il pagamento delle imposte dichiarate dal contribuente e non versate, non necessita di Continua a leggere…

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CASSAZIONE

Fra separati la detrazione delle spese dei figli spetta unicamente a chi versa

Tributi – IRPEF – Detrazioni per figli a carico – Coniugi separati – Ripartizione del diritto alla detrazione – Genitore che sostiene in via esclusiva o in misura preponderante l’onere economico relativo al mantenimento della prole – Valutazione – Rilevanza Continua a leggere…

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CASSAZIONE

Riferimento errato a un atto non allegato e cartella nulla: i limiti al diritto di difesa

Tributi – Controllo della dichiarazione ex art. 36-bis del DPR n. 600/1973 – Impugnazione – Tardività del ricorso – Rilevabile ex officio in ogni stato e grado del giudizio – Motivazione della cartella di pagamento – Riferimento ad avviso di irregolarità non comunicato al contribuente – Limitazione del diritto di difesa Continua a leggere…

70

CASSAZIONE

Nessuna sanzione se esiste una obiettiva incertezza nella norma tributaria

Sanzioni tributarie non penali – Obiettiva incertezza normativa – Nozione – Accertamento – Sindacabilità in sede di legittimità per violazione di legge – Limiti

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 18405 del 12 luglio 2018, torna ad affermare un importante principio sul tema della sanzione amministrativa in materia di tributi, ribadendo che in caso di incertezza oggettiva della normativa tributaria, ossia Continua a leggere…

71

CASSAZIONE

Sbagliata concessione di sgravio su cartella di pagamento e recupero somme

Tributi – Errata concessione di sgravio su cartella di pagamento – Recupero somme sgravate – Art. 25 D.P.R. 602/73 – Emissione nuova cartella di pagamento – Applicazione disciplina di recupero somme rimborsate – Esclusione – Rispetto dei termini ordinari – Necessità Continua a leggere…

72

CASSAZIONE

Cartelle di pagamento: niente interessi sulle sanzioni

Accertamento – Riscossione – Istanza di rateizzazione – Cartelle di pagamento – Notificazione- Sanzioni – Interessi

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 16553 del 22/6/2018, ha ricordato che in caso di rateazione delle cartelle di pagamento non si possono applicare gli interessi sulle sanzioni ma solo sul capitale. Continua a leggere…

73

CASSAZIONE

La domanda di rateazione sospende la prescrizione ma riconosce il debito

Accertamento – Riscossione – Cartella di pagamento – Notificazione tramite posta

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 16098 del 18 giugno 2018, ha stabilito che il riconoscimento del debito, provato dalla domanda del contribuente di rateizzare la cartella, comporta in ogni caso l’interruzione del decorso del termine di prescrizione e si pone, quindi, in maniera incompatibile con il reclamo avanzato basato sulla asserita mancanza della notifica delle cartelle. Continua a leggere…

74

CASSAZIONE

Il giudice tributario deve motivare l’annullamento della pretesa erariale

Tributi – Reddito d’impresa – Accertamento – Indagini bancarie – Processo tributario – Impugnazione-merito

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 16731 del 25 giugno 2018, ha ricordato che il giudice tributario, dinanzi a un’invalidità sostanziale o parziale dell’atto impugnato, è tenuto a una riquantificazione della pretesa e non alla semplice rimozione totale dell’atto stesso. Continua a leggere…

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CASSAZIONE

Processo tributario: nuovi documenti depositabili in appello entro 20 giorni dall’udienza

Processo tributario – Integrazione documentazione – Appello – Documenti depositati tardivamente – Avviso di accertamento – Iscrizione a ruolo – Termini

La Corte di Cassazione nell’ordinanza n. 16652 del 25 giugno 2018 ha confermato la linea giurisprudenziale che disciplina il deposito, in appello, accettando nuovi documenti o di documenti irritualmente prodotti in primo grado. Continua a leggere…

76

CASSAZIONE

Per l’atto di costituzione del Trust si applica l’imposta di registro in misura fissa

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 15469 del 13 giugno 2018 ha stabilito che quando un trust che non è oneroso né contempli un’operazione a contenuto patrimoniale, va assoggettato all’imposta di registro in misura fissa e non proporzionale. Continua a leggere…

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CASSAZIONE IVA

Decadenza agevolazioni prima casa: il fisco ha tre anni per recuperare l’IVA

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 15449 del 13 giugno 2018, ha ricordato che in materia di revoca dei benefici fiscali per l’acquisto della prima casa, qualora il contribuente abbia fruito dell’IVA ridotta, il potere dell’ufficio decade nei termini ordinari e non si applica la proroga di due anni prevista dalla legge sul condono del 2002. In caso di revoca del beneficio dell’IVA ridotta sull’acquisto della prima casa, a causa del mancato trasferimento della residenza Continua a leggere…

78

CASSAZIONE

Il professionista paga l’IRAP se usufruisce delle prestazione di studi e colleghi

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 15559 del 13 giugno 2018, ha confermato il recente orientamento della giurisprudenza sulla pretesa IRAP ritenendo che un professionista è tenuto a versare l’imposta regionale sulle attività produttive se possiede più di uno studio e usufruisce delle prestazioni non occasionali di altri professionisti. Continua a leggere…

79

CASSAZIONE

IRAP: le Entrate possono contestare l’inerenza dei costi

La Corte di Cassazione torna sul tema dell’IRAP con l’ordinanza n. 15115 dell’11 giugno 2018, esaminando come il Fisco possa contestare i costi sostenuti dall’impresa sul fronte dell’inerenza. I Supremi giudici hanno quindi sentenziato che i costi sostenuti dall’impresa sono sindacabili, sul fronte dell’inerenza, dall’Amministrazione finanziaria ai fini del calcolo della base imponibile IRAP, a prescindere dal rispetto dei principi contabili dell’azienda. Ricordiamo, Continua a leggere…

80

CASSAZIONE

Anche nel contenzioso doganale deve essere garantito il rispetto dei diritti della difesa

La Corte di Cassazione, con Ordinanza n. 13209 del 25 maggio 2018, si è pronunciata in tema di contraddittorio endoprocedimentale relativo ai tributi doganali, ritenendo che è diritto di ogni persona di essere ascoltata prima dell’adozione di qualsiasi decisione che possa incidere in modo negativo su suoi interessi, come peraltro affermato da precedente giurisprudenza della Cassazione e della Corte UE. Tale impostazione di Continua a leggere…

81

CASSAZIONE

L’attività artistica può essere soggetta a IRAP

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 10221 del 27 aprile 2018, ha statuito che in determinate circostanze anche i redditi derivanti da attività artistica possono essere assoggettati a IRAP. Il Collegio di legittimità ha accolto il ricorso dell’Agenzia delle Entrate ribaltando il precedente giudizio, dove il Giudice d’Appello aveva ritenuto convincenti e logiche le motivazioni del contribuente dichiarando che non vi erano le Continua a leggere…

82

CASSAZIONE

Con la rateizzazione il Fisco non ammette tentennamenti

La Corte di Cassazione, con l’Ordinanza n. 13133 del 25 maggio 2018 in tema di sanzioni amministrative per violazione delle norme fiscali, ha confermato la decadenza dal beneficio della rateizzazione concessa a un contribuente che non aveva poi ottemperato al pagamento delle rate scadute. Nel caso di specie un contribuente, a conclusione di una verifica fiscale a carico della società di cui era socio, aveva aderito al Continua a leggere…

83

CASSAZIONE

Azione revocatoria di un trust, presupposti e beneficiari

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 13388 del 29 maggio 2018, in tema di litisconsorzio necessario rispetto ai beneficiari nell’azione revocatoria di un trust ha affermato che nell’azione revocatoria ordinaria, che abbia a oggetto un bene conferito in un trust, il beneficiario è litisconsorte necessario esclusivamente nel caso di atto di disposizione patrimoniale a titolo oneroso. In detta ipotesi, infatti, lo stato Continua a leggere…

84

CASSAZIONE

Condanna per omesso versamento IVA: è revocabile per importi sotto la nuova soglia

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 19699 del 7 maggio 2018, ha ritenuto fondate le doglianze sollevate dall’imputato e affermato che la modifica delle soglie di punibilità della norma incriminatrice comporta un’ipotesi di abolitio criminis e non una semplice successione di leggi penali nel tempo. Continua a leggere…

85

CASSAZIONE

Nessun avviso bonario per le cartelle del canone Rai

La Cassazione, con la sentenza n. 11051 del 9 maggio 2018, ha stabilito che in tema di abbonamento televisivo le cartelle di pagamento non richiedono alcun avviso bonario.

L’avviso bonario è una comunicazione con la quale l’ Agenzia delle Entrate informa il contribuente del controllo effettuato sulla sua dichiarazione dei redditi, evidenziando eventuali imposte e contributi che non risultano pagati. Continua a leggere…

86

CASSAZIONE

Nulla la cartella che non riporta il calcolo degli interessi

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 10481 del 2 maggio 2018, ha stabilito che la cartella esattoriale che non acclude il calcolo degli interessi sul debito tributario preteso è nulla, in quanto non consente al contribuente di verificare la correttezza della pretesa dell’Amministrazione finanziaria e di difendersi adeguatamente. Continua a leggere…

87

CASSAZIONE

Cartella nulla, se l’esattore agisce fuori dalla propria competenza territoriale

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 10701 del 4 maggio 2018 ha ritenuto nulla l’esecuzione forzata fatta dall’Agenzia Entrate Riscossione, fuori dall’ambito territoriale assegnatole, ricordando che anche nella specifica materia di riscossione esattoriale occorre rispettare le regole sulla competenza territoriale. Continua a leggere…

88

CASSAZIONE

La prescrizione dei reati tributari dopo la sentenza Taricco 2

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 17401 del 18 aprile 2018, ha decretato che per i reati tributari in materia di IVA commessi a partire dall’8 settembre 2015 – data della sentenza Taricco 2 della Corte di Giustizia UE – è possibile interrompere il corso della prescrizione. Continua a leggere…

89

CASSAZIONE EUROPA

La mancata iscrizione al VIES non prova l’inesistenza della cessione intra Ue

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 10006 del 24 aprile 2018, ha confermato che l’assenza di iscrizione al VIES (Sistema elettronico di scambio di dati sull’IVA) del cessionario, non determina il venir meno dell’effettività della cessione intracomunitaria e il corrispondente regime di non imponibilità IVA, fatto salvo il caso di una consapevole partecipazione ad una frode tributaria. Continua a leggere…

90

CASSAZIONE

Niente IRAP per il professionista che si serve di collaborazioni strumentali

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 9787 depositata il 19 aprile 2018, ha chiarito che i compensi per prestazioni strumentali elementari quali pulizia e facchinaggio, o delimitate per adempimenti collaterali rispetto all’attività professionale (adempimenti antiriciclaggio o tutela privacy), sono ininfluenti ai fini della sottoposizione a IRAP del professionista. Pertanto il professionista non è tenuto al pagamento dell’IRAP se nell’espletamento della propria attività professionale si Continua a leggere…

91

CASSAZIONE

Gli immobili in Italia di soggetti espatriati sono sottoposti a tassazione

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 9462 del 18 aprile 2018, respingendo il ricorso di una contribuente che aveva impugnato due avvisi di accertamento per IVA e IRPEF, per compensi incassati ma non dichiarati, ha determinato che non ha importanza che il contribuente sia andato a vivere all’estero ma se risulta locatario di un appartamento in Italia è obbligato ad assolvere all’obbligo tributario nel nostro Paese. Continua a leggere…

92

CASSAZIONE

Somme indebitamente versate dal datore di lavoro: il lavoratore può chiedere il rimborso

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 7509 del 26 marzo 2018 inerente la controversa questione del rimborso in favore dei lavoratori dipendenti del 90% delle ritenute subite negli anni 1990, 1991 e 1992, ha stabilito che le somme indebitamente versate all’Erario possono essere richieste a rimborso direttamente dal contribuente, anche se il pagamento delle stesse è di fatto stato eseguito dal datore di lavoro in qualità di sostituto d’imposta. Restano infatti Continua a leggere…

93

CASSAZIONE

Non si fonda l’accertamento sul solo elenco dei rifiuti smaltiti

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 7022 del 21 marzo 2018, ha stabilito che in sede di verifica e in presenza di una contabilità ordinaria è adeguato, ai fini dell’accertamento, che gli operatori applichino la cosiddetta “media ponderata” in presenza di tipologie diverse di beni commercializzati dall’impresa: diversamente, per l’ufficio, è difficile utilizzare la presunzione prevista dall’art. 39, DPR 600/73, in ordine alla presenza di indizi gravi precisi e Continua a leggere…

94

CASSAZIONE

Residenza in Svizzera, ma tasse in Italia

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 13114 del 21 marzo 2018, ha ricordato che il contribuente è tenuto a versare le imposte in Italia e non in Svizzera se viene dimostrato che, pur avendo la residenza elvetica, dimori stabilmente in Italia. Secondo il consolidato orientamento di prassi e giurisprudenza, l’iscrizione all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE) non è elemento probatorio tale da escludere la residenza fiscale in Italia, Continua a leggere…

95

CASSAZIONE

Commercialista intercettato, cliente inguaiato

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 14007 del 26 marzo 2018, ha chiarito un punto significativo sulla tutela del segreto professionale nell’ambito delle verifiche fiscali, affermando che sono comunque utilizzabili contro il cliente le intercettazioni nelle quali il commercialista suggerisce metodi per evadere le imposte. Continua a leggere…

96

CASSAZIONE

Licenza taxi, il subentro è cessione d’azienda

La Corte di Cassazione, con la pronuncia n. 4945 del 2 marzo 2018, ha sentenziato che anche la licenza per l’esercizio del servizio di taxi va ricompresa tra i beni primari organizzati per svolgere l’attività individuale di trasporto di persone, e il suo trasferimento, che si presume a titolo oneroso, realizza una plusvalenza che concorre alla formazione del reddito d’impresa a prescindere dall’eventuale nullità della cessione per contrasto con norme imperative. Continua a leggere…

97

CASSAZIONE

Per l’applicazione del regime di margine è necessario provare la buona fede

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 5978 del 12 marzo 2018, in merito alle condizioni di applicabilità del regime del margine IVA ha stabilito che in caso di contestazioni da parte del Fisco, il cessionario deve sempre attestare la propria buona e fede e massima diligenza nell’operare. Continua a leggere…

98

CASSAZIONE

Omesso versamento IVA: attribuito a forza maggiore solo quando derivi da fatti non imputabili all’imprenditore

La Corte di Cassazione, con la sentenza 13 marzo 2018 n. 11035, ha dichiarato che l’omesso versamento dell’IVA può essere attribuito a forza maggiore solo quando derivi da fatti non imputabili all’imprenditore, ai quali lo stesso non abbia potuto porre rimedio per cause estranee alla sua volontà. È pertanto irrilevante la cosiddetta “crisi di liquidità” del debitore alla scadenza del termine per operare il versamento dell’IVA, poiché lo stesso ha l’obbligo non solo di Continua a leggere…

99

CASSAZIONE FISCALITA

Il credito d’imposta si disconosce solo con l’accertamento

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 5785 del 9 marzo 2018, ha confermato che non è sufficiente l’emissione di una cartella di pagamento per esigere il recupero di un credito d’imposta vantato dal contribuente ma disconosciuto dall’ufficio finanziario: in tali casi appare necessaria la predisposizione di un apposito avviso di recupero del credito o, almeno, la notifica di un avviso bonario. Continua a leggere…

100

CASSAZIONE

Illegittima trascrizione di pignoramento immobiliare: il Fisco deve risarcire il danno

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 3428 del 13 febbraio 2018 , condanna l’Agenzia delle Entrate a dover risarcire il cittadino che aveva subito un danno in funzione di una trascrizione di pignoramento a suo carico. Continua a leggere…

101

CASSAZIONE

Concorso del consulente nel reato: è sufficiente la consapevolezza della frode del cliente

La Corte di Cassazione, con la sentenza 18 gennaio 2018, n. 1999, intervenendo in tema di reati tributari ha sentenziato che deve ritenersi responsabile in concorso il consulente fiscale, per la violazione commessa dal cliente quando sia l’ispiratore della frode, anche se a beneficiarne è solo il cliente. Nel sostenere ciò, la Corte ha sottolineato l’assenza della buona fede nel consulente, facendo leva sulla particolare posizione di garanzia su di lui gravante in virtù della qualifica di Continua a leggere…

102

CASSAZIONE

Diritto al rimborso: attenzione ai termini di decadenza

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 4150 del 21 febbraio 2018, intervenendo sull’annosa questione del mancato riconoscimento della detrazione IVA in capo ai soggetti che effettuano operazioni esenti, ha respinto il ricorso di una importante società automobilistica a cui era stato negato il rimborso nei due gradi di giudizio tributario, ha stabilito che in mancanza di disciplina comunitaria di domande di rimborso delle imposte indebitamente prelevate, spetta all’ordinamento giuridico interno Continua a leggere…

103

CASSAZIONE

I guanti “usa e getta” tradiscono l’odontoiatra

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 4168 del 21 febbraio 2018, ha precisato che il dato relativo all’utilizzo del materiale di consumo da parte di un dentista rappresenta un elemento legittimamente utilizzabile per la ricostruzione presuntiva dei ricavi. Continua a leggere…

104

CASSAZIONE

Cartella annullata e concessionario condannato a pagare le spese processuali

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza del 7 febbraio 2018 n. 2993, confermando quanto già deciso, nel caso de quo, dal Tribunale di Roma, ha rigettato il ricorso di Equitalia, stabilendo che la condanna del concessionario alle spese processuali si fonda sul principio della causalità e non su quello della soccombenza. La condanna alle spese non ha certamente una natura sanzionatoria, né costituisce un risarcimento del danno, ma è un’applicazione del principio di causalità: in altre parole, l’onere delle spese grava su chi ha provocato la necessità del processo. Continua a leggere…

105

CASSAZIONE

Il prelevamento di contante prima dell’atto non prova l’evasione dell’imposta di registro

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 1743 del 24 gennaio 2018, ha reputato che i prelevamenti di somme di denaro in contanti in prossimità della data dell’atto di compravendita di un immobile non sono da considerarsi come elemento sufficiente per attestare il pagamento di denaro in nero. Come è noto, il comma 24 dell’art. 35 del Dl n. 223/2006 ha introdotto il nuovo articolo 53-bis nel DPR n. 131/1986, che estende i poteri di controllo previsti per le imposte sui redditi dal DPR n. Continua a leggere…

106

CASSAZIONE

In tempi di crisi è più importante pagare gli stipendi invece che le tasse

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 6737 del 12 febbraio 2018, torna nuovamente sul tema della possibile rilevanza della “crisi di liquidità” nell’ambito dell’omesso versamento di ritenute previsto dall’art. 10-bis del D.lgs. n. 74/2000, accogliendo il ricorso di una imprenditrice che si era trovata costretta ad affrontare una pesante situazione di crisi di liquidità dell’impresa che l’aveva costretta nella difficile scelta di pagare gli stipendi dovuti ai dipendenti piuttosto che ad assolvere Continua a leggere…

107

CASSAZIONE

Quotazioni Omi: solo indicatori che aiutano a stimare il valore dell’immobile

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 3197 depositata il 9 febbraio 2018, ha stabilito che le quotazioni del valore degli immobili prodotte dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare non possono essere considerate prove tipiche, in quanto basate su mere osservazioni e nozioni comuni. Il giudice potrà considerarle solamente per individuare un valore presunto del bene oggetto di accertamento. E’ evidente, quindi, l’illegittimità della pretesa fiscale fondata solo su detti valori in assenza di un riscontro effettivo, attraverso una perizia o un’ispezione. Continua a leggere…

108

CASSAZIONE

Falsa fatturazione, il compenso è confiscato

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 270 del 9 gennaio 2018, ha stabilito che il profitto derivante dal delitto di emissione di fatture per operazioni inesistenti è costituito dal prezzo ottenuto per l’emissione delle fatture stesse, ovvero dal compenso pattuito o riscosso per eseguire tale reato. Il compenso può consistere nel denaro, come la maggior parte delle volte accade, o in qualsiasi altra utilità, economicamente valutabile e immediatamente o indirettamente derivante dalla Continua a leggere…

109

CASSAZIONE

Per il Fisco i coniugi sono responsabili anche dopo la separazione

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 1151 del 18 gennaio 2018, ha sentenziato che è da ritenersi legittima la cartella di pagamento emessa nei confronti della ex moglie co-dichiarante a seguito dell’avviso di accertamento notificato al solo marito. La Suprema Corte respinge il ricorso prodotto dalla contribuente che nonostante la fine del matrimonio ha ricevuto una salata cartella di pagamento relativa a un anno nel quale era stata presentata dichiarazione congiunta ai Continua a leggere…

110

CASSAZIONE

IRAP: nessun rimborso per gli anni condonati

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza 1690 del 24 gennaio 2018, ha stabilito che pur riconoscendo a una conduttrice di programmi televisivi la non sussistenza dei presupposti impositivi IRAP in merito all’autonoma organizzazione, ha rigettato il ricorso proposto dalla contribuente avverso il silenzio rifiuto formatosi sull’istanza di rimborso dell’IRAP versata per gli anni dal 2000 al 2004, per intervenuto condono. Continua a leggere…

111

CASSAZIONE

Ritenute omesse: minimo della pena per l’imprenditore che ha creato e mantenuto posti di lavoro

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 3658 del 25 gennaio 2018, pur ribadendo che la crisi di liquidità aziendale non è una scriminante per il reato di omesso versamento delle ritenute, ha precisato come per la quantificazione della relativa pena devono essere tenuti presenti tutti gli elementi che caratterizzano di volta in volta la fattispecie concreta. Continua a leggere…

112

CASSAZIONE

La disponibilità del bene ai fini del sequestro preventivo

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 167 dell’8 gennaio 2018 ritorna sull’annosa questione della legittimità del sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente quando a esserne oggetto sia un bene nella “disponibilità” della persona indagata e, tuttavia, intestato a un terzo estraneo al reato, affermando che per l’applicazione del sequestro preventivo è necessaria la prova, con onere a carico del pubblico ministero, della disponibilità dello stesso bene da parte dell’indagato. Continua a leggere…

113

CASSAZIONE

Differenze inventariali giustificabili

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 439 dell’11 gennaio 2018 ha ricordato che è illegittima la rettifica dei ricavi per differenze inventariali se per la mole dei volumi trattati dal contribuente potrebbe essersi verificato un errore umano nella quantificazione. Continua a leggere…

114

CASSAZIONE

Conferimenti immobiliari: vale il passivo “inerente”

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 475 dell’11 gennaio 2018, ha puntualizzato che in caso di conferimento in una società di beni immobili, diritti reali immobiliari o aziende, la base imponibile dell’imposta di registro è determinata deducendo dai beni e diritti conferiti solo le passività e gli oneri inerenti all’oggetto del trasferimento in questione, mentre ciò non è possibile per quelli che, seppur gravanti sul bene, non sono collegati all’oggetto medesimo. Continua a leggere…

115

CASSAZIONE

L’agente di riscossione non è obbligato a concedere la rateizzazione dei debiti fiscali

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 440 dell’11 gennaio 2018 ha dichiarato che l’agente di riscossione non è tenuto a concedere la rateizzazione dei debiti fiscali, se l’ente impositore non ha preventivamente concesso l’autorizzazione.

In definitiva i giudici di Piazza Cavour hanno ben puntualizzato che il concessionario della riscossione non può procedere alla dilazione delle somme in riscossione se l’ente impositore non ha attribuito a Equitalia – oggi Agenzia Entrate Riscossione – la Continua a leggere…

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CASSAZIONE

Irap: non dovuta per il commercialista amministratore, revisore e sindaco di società

La Corte di Cassazione con l’Ordinanza n. 30395 del 19.12.2017 torna ad occuparsi dell’esclusione da IRAP dei compensi percepiti da dottori commercialisti per le attività di amministratore, revisore e sindaco. Continua a leggere…

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CASSAZIONE

Responsabilità enti: giudizi nulli se il difensore è nominato dall’amministratore imputato

La Corte di cassazione con la Sentenza n. 56427 del 19 dicembre 2017, è intervenuta nuovamente sulla questione di costituzione ed esercizio dei diritti difensivi dell’ente “incolpato” nel procedimento de societate, affermando che il legale rappresentante, imputato per il reato presupposto, non può compiere atti difensivi nell’interesse dell’ente, compresa la nomina del difensore di fiducia. Continua a leggere…

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CASSAZIONE

Solo se il primo invito a comparire contiene la proposta di adesione con i relativi importi.

La Corte di Cassazione con l’ Ordinanza n. 30577 del 20 dicembre 2017, respingendo un ricorso dell’Agenzia delle Entrate, ha richiamato l’attenzione sugli effetti di un invito al contraddittorio ricevuto dal contribuente, in relazione alla possibilità di presentare, dopo il ricevimento dell’accertamento, una istanza di accertamento con adesione. Continua a leggere…

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CASSAZIONE

La promozione dei farmaci fra rappresentanza e pubblicità. Parla la Cassazione

La Corte di Cassazione con l’Ordinanza n. 28695 del 30 novembre 2017 in tema di attività promozionali erogate dalle case farmaceutiche, ha chiarito che la promozione dei farmaci e il sostegno all’immagine delle stesse sono attività rivolte solo a informare il professionista della natura e dell’utilità dei prodotti stessi. Continua a leggere…

120

CASSAZIONE

Permuta dopo una donazione di terreni non è elusiva se non è dimostrato l’uso strumentale

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 29182 del 6 dicembre 2017, ha deciso che non può considerarsi elusiva la donazione agli eredi di terreni edificabili con la successiva permuta in appartamenti da edificare, ritenendo che in fattispecie di donazione di terreni edificabili da genitore a figlio, il quale successivamente ritrasferisce – nel caso di specie permuta – gli immobili donati, va dato seguito alla Continua a leggere…

121

CASSAZIONE

La tassatività degli atti tributari impugnabili non impedisce al contribuente d’impugnarne altri

La Corte di Cassazione, Sez. 6 civile, con ordinanza n. 29026 del 5 dicembre 2017 ha ritenuto manifestamente infondato il ricorso presentato dall’Agenzia delle Entrate in cui si deduceva la violazione dell’art. 19, D.lgs. 546/1992, e ha decretato che è legittima l’impugnazione, da parte del contribuente, del diniego di disapplicazione delle norme sulle società di comodo. Continua a leggere…

122

CASSAZIONE

Illegittima la confisca senza raffronto tra entrate lecite e illecite

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 54882 del 6 dicembre 2017, ha valutato il caso di un uomo indagato per usura che secondo gli inquirenti era soggetto “pericoloso” per alcuni illeciti che si erano protratti nell’arco di più di vent’anni, affermando che la confisca di prevenzione è illegittima se non c’è raffronto tra entrate lecite e illecite. Continua a leggere…

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CASSAZIONE

Multe, sorpresa amara se non paghi. Il 10% in più ogni sei mesi

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 27887 del 23 novembre 2017, è intervenuta in merito ai ritardi nel pagamento delle cartelle esattoriali ritenendo legittimo applicare la maggiorazione del 10% per ogni semestre di ritardo, estendendola anche a quelle riguardanti le multe legate alle infrazioni al Codice della strada. Gli Ermellini, con la sentenza in esame hanno accolto il ricorso di un Comune nei Continua a leggere…

124

CASSAZIONE

Nulla la cartella esattoriale priva dell’indicazione del calcolo degli interessi

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 27071 del 15 novembre 2017, intervenendo sulle procedure effettuate per la determinazione del calcolo degli interessi maturati sul debito tributario ha ritenuto che la carenza di motivazione relativa al calcolo degli interessi, nella cartella di pagamento, determina l’invalidità dell’atto, non rilevando che il debito sia stato riconosciuto in una sentenza passata in giudicato, dal momento che il contribuente dev’essere messo in grado di Continua a leggere…

125

CASSAZIONE

Termine di decadenza per il recupero dell’imposta per indebita agevolazione “prima casa”

La Corte di Cassazione – Sezione/Collegio 6, con l’ordinanza n. 28006 del 23 novembre 2017 ha affermato che il termine triennale di decadenza del potere dell’Ufficio di recuperare l’imposta ex artt. 76, comma 2, DPR n. 131/1986 e 1 nota II-bis, n. 4 tariffa annessa al DPR n. 131/1986, per il recupero dell’imposta di registro in misura ordinaria, a seguito di revoca dei benefici prima casa, va individuato nel giorno di scadenza dell’anno successivo all’alienazione dell’immobile Continua a leggere…

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CASSAZIONE

Il beneficio prima casa si applica anche a chi ha uno studio professionale

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 27376 del 17 novembre 2017, nel confermare l’impossibilità di estendere il beneficio prima casa al contribuente proprietario di due immobili nello stesso Comune, ha anche fornito maggiori precisazioni sulle possibilità di ottenerlo per chi ha già uno studio professionale. Continua a leggere…

127

CASSAZIONE

Un cantiere da solo non è sufficiente per definire la stabile organizzazione

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 28059 del 24 novembre 2017, nel respingere il ricorso dell’Agenzia delle Entrate è intervenuta per definire i presupposti necessari per individuare l’accertamento fiscale di una attività economica svolta da un soggetto in un Paese diverso da quello di residenza o di sede dell’azienda stessa. Continua a leggere…

128

CASSAZIONE

La confisca non è applicabile nei confronti dell’evasore fiscale

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 51059 dell’8 novembre 2017, intervenendo in tema di sequestro e della confisca c.d. di prevenzione, ha affermato che essere “soltanto” un evasore fiscale non comporta automaticamente la sua pericolosità sociale o che viva abitualmente di proventi illeciti, così come definiti dalle categorie di cui all’art. 4, D.lgs. n. 159/2011 e dalle sentenze della Corte Costituzionale nn. 2/56, 11/56, 177/80, Continua a leggere…

129

CASSAZIONE

I pignoramenti di Equitalia sono tutti illegittimi

La Corte di Cassazione – Terza sezione civile – con la sentenza n. 26519 del 9 novembre 2017, ha statuito che è infondata l’affermazione per cui l’atto di pignoramento da parte dell’agente di riscossione (Equitalia) fa piena fede, fino a querela di falso, dell’attività compiuta per la sua redazione, inclusa l’allegazione dei documenti ivi menzionati e così, di fatto, dichiara illegittimi tutti i pignoramenti di crediti verso terzi effettuati dall’Agenzia Entrate Continua a leggere…

130

CASSAZIONE

La recidiva reiterata per fatture inesistenti prolunga i termini di prescrizione

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 50619 del 7 novembre 2017, nell’ambito di una vicenda penale che aveva visto coinvolti quattro amministratori di una S.r.l. accusati dell’emissione di fatture per operazioni inesistenti, ha confermato la decisione pronunciata dalla Corte di Appello e stabilito che per il reato di emissione di fatture false, nel caso che il colpevole sia anche recidivo reiterato, i tempi di prescrizione del reato si prolungano. I giudici Continua a leggere…

131

CASSAZIONE

La residenza della persona fisica è determinata dai legami personali

La Corte di Cassazione, con l’Ordinanza n. 26638 del 10 novembre 2017, ha stabilito che la residenza di una persona fisica, che comporta determinati adempimenti dichiarativi, si individua in base al luogo ove si trovano gli affetti e le relazioni personali, poco rilevando la proprietà di un immobile nello Stato estero e la permanenza in tale Paese di più di 183 giorni. E’ noto che per quanto riguarda il concetto di domicilio, ai fini civilistici è Continua a leggere…

132

CASSAZIONE

Gli errori bloccanti del sistema telematico vanno rimossi

La Corte di Cassazione, con l’Ordinanza n. 25266 del 25 ottobre 2017, torna a occuparsi della procedura di invio telematico delle dichiarazioni dei redditi e, in particolare, dell’individuazione del momento in cui l’invio può considerarsi perfezionato, degli oneri correlati a detto invio e degli effetti prodotti dalle diverse fasi della procedura telematica, stabilendo che l’Amministrazione finanziaria deve fornire la prova dell’errore di bloccaggio, se la società contribuente Continua a leggere…

133

CASSAZIONE

Accertamento: termine dilatorio dei 60 giorni anche per gli atti di accesso istantanei

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 25265 del 25 ottobre 2017, ha stabilito che la garanzia del termine dilatorio dei 60 giorni disciplinata dall’art. 12, comma 7, legge n. 212/2000, si applica a qualsiasi atto di accertamento, controllo con accesso o ispezione nei locali dell’impresa. Gli Ermellini hanno voluto quindi ricordare che sono compresi nel termine succitato anche gli atti di accesso istantanei finalizzati all’acquisizione di Continua a leggere…

134

CASSAZIONE

La non ricorribilità della risposta della DRE sull’interpello non è retroattiva

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 25498 del 26/10/2017, seguendo l’attuale interpretazione giurisprudenziale ha ritenuto che in virtù dell’interpretazione estensiva dell’elenco di cui all’art. 19, D.Lgs. n. 546/1992, la risposta ad un interpello disapplicativo sia da considerarsi come un atto autonomamente impugnabile presso il giudice tributario. I giudici di legittimità hanno di fatto sancito che l’art. 6 del D.Lgs. n. 156/2015, nel quale è stabilito che la risposta Continua a leggere…

135

CASSAZIONE

Occultamento di documenti e bancarotta fraudolenta, niente ne bis in idem

La Corte di Cassazione, con la sentenza del 18 ottobre 2017 n. 48102, ha stabilito che se alla condanna per occultamento e distruzione di documenti contabili fa seguito quella per bancarotta fraudolenta documentale, non sussiste la violazione del principio del “ne bis in idem” in quanto si tratta di due fattispecie diverse. Con la sentenza in commento la S.C. si occupa pertanto di definire l’applicabilità di tale principio nel rapporto tra il reato di occultamento e Continua a leggere…

136

CASSAZIONE

Gravi disservizi nella raccolta dei rifiuti riducono la tariffa

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 22551 del 27 settembre 2017, intervenendo decisamente su un particolare aspetto della TARSU, ha affermato che anche se le negligenze non sono addebitabili al Comune il cittadino ha diritto a una riduzione specificando che il presupposto della riduzione della TARSU, previsto per legge, non richiede che il grave e contemporaneo disservizio sia imputabile a responsabilità dell’amministrazione Continua a leggere…

137

CASSAZIONE

I costi di consulenza forniti di contratto dettagliato annullano i controlli del Fisco

La Corte di Cassazione, con l’Ordinanza n. 23758 del 10 ottobre 2017, si è pronunciata riguardo la questione della deducibilità delle spese per consulenze da parte delle imprese, ritenendo che le spese di consulenza in favore dei soci, se supportate da contratti dettagliati e adeguatamente sottoscritti, non sono riconducibili a un’operazione fraudolenta di distribuzione di utili. Continua a leggere…

138

CASSAZIONE

Obbligo del contraddittorio per i tributi “armonizzati”

La Corte di Cassazione, con l’Ordinanza n. 21071 dell’11 settembre 2017, ha statuito che solo per i tributi armonizzati c’è un obbligo di contraddittorio preventivo all’emissione dell’atto la cui violazione comporta la nullità, a condizione che il contribuente enunci le ragioni che avrebbe potuto far valere. Infatti, il contraddittorio ha una generale applicazione nelle materie armonizzate, principalmente IVA e dogane, mentre al di fuori di questi settori troverebbe applicazione solo nei casi espressamente previsti. Continua a leggere…

139

CASSAZIONE

Per i commercialisti-sindaci c’è l’incognita del rimborso IRAP

La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 21161 depositata il 12 settembre 2017, ha accolto parzialmente il ricorso del contribuente affermando il principio secondo cui, in materia di IRAP, non ha diritto al rimborso di imposta il dottore commercialista che, in presenza di autonoma organizzazione e svolgendo contemporaneamente anche gli incarichi connessi di Sindaco, eserciti sostanzialmente un’attività unitaria nella quale siano coinvolte conoscenze tecniche direttamente connesse all’esercizio della professione nel suo complesso. Continua a leggere…

140

CASSAZIONE

La fruizione del regime del margine IVA dispone la piena buona fede dell’acquirente

La Corte di Cassazione, Sezioni Unite, con sentenza n. 21105 depositata il 12 settembre 2017, accogliendo il ricorso dell’Agenzia delle Entrate in merito all’applicazione del regime del margine, ha affermato il principio di diritto secondo cui in materia di IVA tale regime rappresenta una imposizione speciale, facoltativa e derogatoria, a favore del contribuente, del sistema normale dell’IVA. Ne consegue che la disciplina in esame deve essere interpretata restrittivamente e applicata Continua a leggere…

141

CASSAZIONE

E’ salva l’agevolazione prima casa acquistata in comunione, anche senza cambio di residenza

La Corte di Cassazione, con l’Ordinanza n. 22023 depositata in data 21 settembre 2017, pronunciandosi ancora su una questione relativa alle agevolazioni “prima casa”, ha affermato che il beneficio prima casa spetta ugualmente, anche in assenza di cambio di residenza del marito, nel caso in cui l’immobile in comproprietà con il coniuge sia stato donato alla moglie in sede di separazione. Continua a leggere…

142

CASSAZIONE ECONOMIA FISCALITA

Il transfer pricing è illegittimo e sotto osservazione, anche se manca il risparmio d’imposta

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 20805 del 6 settembre 2017, stabilisce che il transfer pricing è illegittimo anche nel caso in cui non venga provato l’effettivo risparmio di imposta, perché è comunque sempre distorsivo della concorrenza. La Cassazione punta l’attenzione proprio su questo punto, individuando l’aspetto negativo di tale pratica posta in essere da alcune aziende che vendono prodotti e servizi sottocosto tra le proprie società con sede in diversi Paesi, Continua a leggere…

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CASSAZIONE SENTENZE

Bollo auto, la prescrizione è sempre triennale

La Corte di Cassazione, Sezione Sesta, con l’ordinanza del 25 agosto 2017 ha respinto il ricorso proposto da Equitalia contro la sentenza della Commissione Tributaria Regionale del Lazio che aveva dato ragione a un contribuente che aveva impugnato l’avviso di intimazione di pagamento per la tassa automobilistica. Continua a leggere…

144

CASSAZIONE

L’autoriciclaggio si configura anche come reato permanente

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 40890 del 7 settembre 2017, intervenendo in tema di autoriciclaggio, ha affermato il principio che tale delitto, di cui all’art. 648-ter.1 c.p., pur non essendo a consumazione istantanea, è reato a forma libera e può anche atteggiarsi a reato eventualmente permanente quando il suo autore lo progetti ed esegua con modalità frammentarie e progressive. I giudici di legittimità hanno così applicato alla fattispecie di autoriciclaggio, il principio Continua a leggere…

145

CASSAZIONE

La malattia del contribuente è determinante per la validità dell’avviso di accertamento

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza del 29 agosto 2017 n. 20505, in merito alle problematiche inerenti gli studi di settore ha accolto il terzo motivo di un ricorso presentato da una contribuente, ritenendo valide le giustificazioni sullo stato di salute: in sostanza, la malattia del contribuente è determinante per la validità dell’avviso di accertamento. Continua a leggere…

146

CASSAZIONE

Si sana con la rinnovazione immediata la notifica PEC non andata a buon fine

La Corte di Cassazione, con l’Ordinanza n. 20381 del 6 luglio 2017, depositata il 24 agosto 2017, in merito alla notificazione di atti processuali in forma elettronica che riguardavano una controversia per un avviso di accertamento che l’Agenzia delle Entrate aveva emesso nei confronti di una società, ha dichiarato che la notifica dell’impugnazione via PEC non andata a buon fine per ragioni non imputabili al notificante, è sanata se c’è una rinnovazione immediata. Continua a leggere…

147

CASSAZIONE

Gli atti devono essere comunicati al “domicilio digitale” degli Avvocati

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 17048 dell’11 luglio 2017, è tornata sul tema relativo alla validità o meno della notifica degli atti in Cancelleria nel caso che la parte non abbia eletto domicilio nel Comune dove si trova l’ufficio giudiziario davanti al quale è pendente il giudizio, stabilendo il seguente principio di diritto: “Ciascun avvocato è munito di un proprio ‘domicilio digitale’, conoscibile da parte dei terzi attraverso la consultazione dell’Indice nazionale degli indirizzi di posta Continua a leggere…

148

CASSAZIONE

Si alla confisca dei canoni di locazione se l’immobile era già sequestrato

La Corte di Cassazione, con la sentenza del 27 luglio 2017 n. 37454, ha deliberato che è legittimo il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente, che ricomprende anche i canoni non ancora riscossi e derivanti dalla locazione di un immobile già oggetto di sequestro. Come è sufficientemente noto, il sequestro è previsto nel nostro codice di procedura penale in una duplice accezione: come mezzo di ricerca della prova (sequestro probatorio) e come misura cautelare reale (sequestro conservativo e sequestro preventivo). Continua a leggere…

149

CASSAZIONE

Non è retroattiva la nuova rendita se c’è stato un errore nel classamento

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 20463 del 28 agosto 2017, è intervenuta in tema di variazione della rendita catastale statuendo che tali variazioni hanno efficacia a decorrere dall’anno successivo alla data in cui sono annotate negli atti catastali e che, inoltre, non si applicano quando si tratti di modifiche dovute a “correzioni di errori materiali di fatto, anche se sollecitate all’ufficio dal contribuente” (cfr. Cass. civ. n. 25328/2010). Continua a leggere…

150

CASSAZIONE

La notificazione degli avvisi e degli atti tributari impositivi perfetti a pena di nullità

La Corte di Cassazione con l’Ordinanza n. 19476 del 03 agosto 2017, intervenendo in tema di notifica della cartella di pagamento, nei casi di “irreperibilità cd. relativa” del destinatario, ha ricordato che preliminarmente che va applicato l’art. 140 c.p.c., in virtù del combinato disposto del citato art. 26, ultimo comma, e dell’art. 60, comma 1, alinea, del d.P.R. n. 600 del 1973, di modo che è necessario, ai fini del suo perfezionamento, che siano effettuati tutti gli adempimenti ivi Continua a leggere…

151

CASSAZIONE

Non si procede all’accertamento nei confronti di un contribuente congruo rispetto ad un più recente studio di settore

La Corte di Cassazione con la Sentenza n. 17807 del 19.07.2017, in merito ad un ricorso contro la rettifica basata solo sugli studi di settore, chiarisce che è illegittimo l’avviso di accertamento adottato sulla base dei maggiori ricavi presunti in base agli sudi di settore vigenti all’epoca dell’accertamento, se il contribuente risulta congruo rispetto agli studi successivamente introdotti.  Continua a leggere…

152

CASSAZIONE

Nullità della delega alla sottoscrizione

La Corte di Cassazione con l’Ordinanza n. 17196 del 12 luglio 2017, in tema di accertamento tributario ha chiarito che la delega di firma o di funzioni di cui all’art. 42 del d.P.R. n. 600 del 1973 deve necessariamente indicare il nominativo del delegato, pena la sua nullità, che determina, a sua volta, quella dell’atto impositivo, così che non può consistere in un ordine di servizio in bianco, che si limiti ad Continua a leggere…

153

CASSAZIONE

La donazione simulata deve essere sempre provata dal Fisco

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 12316 del 17.05.2017, ha stabilito che la donazione di un terreno edificabile e la sua successiva cessione a terzi, non è confutabile se l’ufficio non è stato in
grado di dimostrare la simulazione. Continua a leggere…

154

CASSAZIONE

Nulla la notifica dell’accertamento al defunto e non anche agli eredi collettivamente.

La Corte di Cassazione nell’ordinanza n. 17694 del 17 luglio 2017 si occupa del caso della notifica di un atto di accertamento e di una successiva cartella di pagamento a una contribuente deceduta anziché agli eredi. Continua a leggere…

155

CASSAZIONE

L’Assoluzione nel procedimento penale non ha effetti sul giudizio tributario

La Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 16262 depositata il 28 giugno 2017 intervenendo in tema rapporto tra processo penale e tributario ha affermato la legittimità della sentenza tributaria di condanna che abbia preso atto dell’assoluzione penale, dandone conto in motivazione, e abbia optato per un esito diverso, sfavorevole al contribuente. In sostanza la sentenza penale irrevocabile, di Continua a leggere…

156

CASSAZIONE

Non basta aprire un conto estero per evitare l’accusa di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 37136 del 26 luglio 2017, ha decretato che l’omessa dichiarazione di un conto estero sul quale affluiscono i proventi dell’attività di un libero professionista svolta in evasione di imposta e la contemporanea presenza di debiti tributari, ancorché in corso di rateazione, configura il delitto di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. Continua a leggere…

157

CASSAZIONE

E’ inammissibile la notifica a mezzo PEC nel processo tributario non telematico

generale secondo cui in tema di contenzioso tributario, la notifica della sentenza effettuata a mezzo PEC – posta in essere nel 2013 dal difensore della contribuente all’Amministrazione finanziaria – del ricorso introduttivo della lite, non è conforme ad alcun modello legale e pertanto deve ritenersi giuridicamente inesistente, in quanto tale non sanabile. Continua a leggere…

158

CASSAZIONE

Legittimo l’affidamento da parte del Comune del servizio di accertamento e riscossione delle imposte locali mediante convenzione con soggetti terzi

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 16824 del 7 luglio 2017, in tema di imposta comunale sugli immobili ha affermato che gli effetti susseguenti alla richiesta di variazione di classamento catastale avrebbero potuto avere efficacia solo dall’anno d’imposta successivo a quello in cui era stata disposta, è infondato. Continua a leggere…

159

CASSAZIONE

Auto storiche sempre rilevanti ai fini del redditometro

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 15899 del 26 giugno 2017, ha valutato corretto l’accertamento con metodo sintetico effettuato dall’Agenzia delle Entrate nei confronti di un contribuente e basato su indici presuntivi nei quali sono stati inseriti anche le auto storiche. È stato così ritenuto legittimo l’accertamento fiscale a chi, pur dichiarando un reddito modesto, possiede un’auto d’epoca. Continua a leggere…

160

CASSAZIONE

Illegittima la cartella IRAP se l’imposta non è dovuta

La Corte di Cassazione, con la sentenza 7 luglio 2017, n. 16747, ha stabilito che in caso di dichiarazione IRAP presentata con imposta a debito ma non versata per mancanza del presupposto oggettivo dell’autonoma organizzazione, deve ritenersi impugnabile la cartella di pagamento emessa all’esito del controllo formale della dichiarazione, in considerazione della ritrattabilità in sede processuale. L’evoluzione del percorso Continua a leggere…

161

CASSAZIONE

Sono considerate deducibili come quelle della pubblicità le spese sostenute per la sponsorizzazione

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 14232 del 7 giugno 2017, ha stabilito che le spese di sponsorizzazione sostenute dall’impresa in attività sportive dilettantistiche costituiscono spese di pubblicità. Inoltre i Supremi giudici hanno ricordato, sulla traccia della recente giurisprudenza, che ai fini della deducibilità la loro natura e inerenza è stabilita dalla legge con presunzione legale assoluta. Il principio d’inerenza Continua a leggere…

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CASSAZIONE

Rimborso IRAP per il medico di base convenzionato con il SSN

La Corte di Cassazione, con l’Ordinanza n. 15412del 21 giugno 2017, ha stabilito che l’IRAP pagata dal medico di base convenzionato con il SSN che impiega una sola dipendente partime con mansioni di segretaria, dovrà essere rimborsata. Continua a leggere…

163

CASSAZIONE

Prelevamenti bancari sul conto del professionista e onere della prova

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 14087/2017 del 7 giugno 2017 ha stabilito che in caso di accertamenti sulle movimentazioni bancarie, spetta al fisco l’onere di provare che i prelevamenti effettuati dal professionista dal suo conto corrente sono destinati ad investimenti per la sua attività produttiva di redditi. Continua a leggere…

164

CASSAZIONE

Detrazione Ici solo sulla dimora abituale del nucleo familiare

La Corte di Cassazione con l’Ordinanza n. 15444 del 21 giugno 2017, seguendo l’attuale definizione giurisprudenziale, ha riaffermato un chiaro principio di diritto riguardante gli avvisi di liquidazione ed irrogazione di sanzioni per ICI. Continua a leggere…

165

CASSAZIONE

Deduzioni Irap per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro anche per l’azienda ospedaliera

La Corte di cassazione con la sentenza n. 15036 del 16 giugno 2017, conferma la deducibilità dalla base imponibile Irap dei contributi per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro per le aziende ospedaliere. Continua a leggere…

166

CASSAZIONE

La prova della non imponibilità IVA nelle cessioni intracomunitarie

La Corte di Cassazione con l’Ordinanza n. 14369 dell’8 giugno 2017, intervenendo in merito al riconoscimento della non imponibilità ai fini IVA delle cessioni intracomunitarie, ha ricordato che la procedura di attribuzione del codice identificativo del cessionario, pur rimanendo centrale ai fini della sussumibilità dell’operazione nell’ambito di quelle regolate dagli artt. 41 e 50, D.l. 30 agosto 1993, n. 331, convertito nella Continua a leggere…

167

CASSAZIONE

Percentuali di ricarico insufficienti non motivano l’accertamento

La Corte di Cassazione, nell’ordinanza n. 13054 del 24 maggio 2017, è tornata a occuparsi dei limiti entro cui l’Amministrazione finanziaria può, attraverso la determinazione delle percentuali di ricarico, ricostruire gli effettivi margini di guadagno applicati dai contribuenti sulle merci vendute, ritenendo non esaustiva l’applicazione delle percentuali di ricarico come base unica per giustificare l’accertamento analitico–induttivo. Continua a leggere…

168

CASSAZIONE

Scomputo delle ritenute, no al duplice prelievo

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 14138 del 7 giugno 2017 in tema di accertamento, conferma la possibilità di produrre una documentazione alternativa e seguendo la linea interpretativa della stessa Corte – confermata peraltro da numerose pronunce – affermando che l’attestato del sostituto è certamente una prova tipica, ma non esclusiva, la cui assenza, però, non determina preclusioni difensive o duplicazione di prelievo. Continua a leggere…

169

CASSAZIONE

Lo studio associato paga l’IRAP

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 13728 del 31 maggio 2017, ritorna sulla questione del pagamento dell’IRAP da parte degli studi associati accogliendo il ricorso dell’Agenzia delle Entrate contro la decisione dei giudici tributari regionali che avevano parzialmente accolto un ricorso di uno studio di architetti associati. Continua a leggere…

170

CASSAZIONE

La cartella non è valida se non c’è il contraddittorio

La Corte di Cassazione, con l’Ordinanza n. 12954 del 23 maggio 2017, si è pronunciata in merito alla validità di una cartella esattoriale che poteva presentare incertezze su aspetti rilevanti, ritenendo legittimi i rilievi presentati dal contribuente che sulla base delle nuova normativa entrate in vigore, ha voluto modificare la propria posizione per opporsi a quanto richiesto dal Continua a leggere…

171

CASSAZIONE

Bastano le presunzioni per contestare le detrazioni

La Corte di Cassazione, con l’Ordinanza n. 12649 del 19/5/2017, intervenendo in tema di emissione di fatture per operazioni soggettivamente inesistenti, ha rammentato che non è necessaria la prova certa per contestare la falsità delle fatture presentate. Continua a leggere…

172

CASSAZIONE

La revisione della condanna annulla l’accertamento

La Corte di Cassazione, Sez. penale, con la sentenza n. 25008 del 19 maggio 2017 agendo in tema di revisione della sentenza di condanna per reati fiscali ha affermato che ai fini della revisione della condanna per reati fiscali può essere acquisita, ai fini della revisione della condanna, la sentenza tributaria, divenuta irrevocabile, che annulla l’accertamento. Il sistema Continua a leggere…

173

CASSAZIONE

Una società in fase di start up che non supera il test di operatività non può considerarsi di comodo

La Corte di Cassazione, con l’Ordinanza n. 12829 del 22 maggio 2017, intervenendo per un accertamento IVA verso una società in fase di start up che risultava “non operativa”, ha ritenuto che lo specifico Status di non operatività risultante dall’applicazione dei parametri non è permanente, ma va accertato ogni anno. In altre parole, basta il fatto di essere una start up per far decadere l’assolvimento dell’onere di contro-provare la presunzione legale di non operatività. Continua a leggere…

174

CASSAZIONE

La Cassazione interviene sull’esonero dalla tassa rifiuti.

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 10548 del 28 aprile 2017, intervenendo in tema superfici tassabili ai fini della TARSU, ha confermato l’annullamento dell’avviso di accertamento con cui il Comune aveva ripreso a tassazione una parte delle aree di un’attività di cantieristica e rimessaggio per imbarcazioni, in applicazione del regolamento comunale che, ai sensi dell’art. 62, comma 3, D.Lgs. 507/1993, Continua a leggere…

175

CASSAZIONE

Contraddittorio preventivo obbligatorio in caso di accesso nei luoghi di pertinenza del contribuente, anche se solo a scopo di acquisizione di documenti

L’ordinanza n. 10989 della VI sezione della Corte di Cassazione, del 5 maggio 2017, torna sulla questione delle garanzie per il contribuente sottoposto a verifica fiscale e segnatamente della regola recata Continua a leggere…

176

CASSAZIONE

Non c’è reato se le fatture “occultate” si possono facilmente ricostruire

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 22126 dell’8 maggio 2017, si è pronunciata nuovamente in relazione alla fattispecie penale di occultamento delle scritture contabili, reato previsto e punito dall’art. 10 del D.Lgs. 74/2000, stabilendo che non c’è reato penale se il reddito del contribuente può ugualmente essere ricostruito, purché sia rispettata la stessa data e numerazione delle fatture e gli importi fatturati. Continua a leggere…

177

CASSAZIONE

Evasione fiscale: a volte non scatta il penale

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 20897 del 3 maggio 2017, intervenendo in tema di omessa dichiarazione fiscale ha affermato che ai fini della verifica del superamento della soglia di rilevanza penale – fissata dall’art. 5, D.Lgs. n. 74/2000 – non può ritenersi sufficiente il limitarsi al riferimento dell’accertamento svolto dalla Guardia di finanza, peraltro elaborato con metodo analitico-induttivo. Continua a leggere…

178

CASSAZIONE

Accertamento sintetico nullo senza argomentarne la fondatezza

La Corte di Cassazione, con le sentenze n. 10255 e n. 10257, entrambe del 26 aprile 2017, esaminano la vicenda di un contribuente che si è difeso nei gradi di merito da un accertamento sintetico con svariate eccezioni e con diversi argomenti probatori. Ci soffermiamo per brevità delle argomentazioni, trattandosi di pronunzie gemelle, solo sulla sentenza n. 10257 ricordando che la normativa in Continua a leggere…

179

CASSAZIONE

Contestazione di operazioni inesistenti: la prova è a carico del contribuente

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 10120 del 21 aprile 2017, ha riaffermato che la frode carosello va identificata quando il soggetto interposto sia privo di dotazione personale e strumentale adeguata all’esecuzione della prestazione fatturata, costituendo ciò di per sé elemento sintomatico della mancanza di buona fede del cessionario. La tematica sia della detraibilità dell’IVA, sia della Continua a leggere…

180

CASSAZIONE

Non può essere eseguita in Italia una condanna per evasione fiscale ricevuta all’estero

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 19636 del 26 aprile 2017, rammenta che non può essere eseguita in Italia una condanna ricevuta all’estero per evasione fiscale senza che siano accuratamente verificate le condizioni di legittimità dell’ordine di carcerazione. In particolar modo, insistono i Supremi giudici, quando accade che la stessa Autorità giudiziaria ha trascurato di Continua a leggere…

181

CASSAZIONE

Maxi imposta sui diritti di opzione ceduti a terzi

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 10240 del 26 aprile 2017, ha ribadito che l’atto con il quale il socio titolare del diritto di opzione rinveniente da un aumento di capitale sociale ceda a terzi a titolo oneroso detto diritto, è soggetto a imposta di registro con aliquota del 3%. Una sentenza che possiamo definire innovativa perché ribalta una analoga, seppur datata, pronunzia di legittimità Continua a leggere…

182

CASSAZIONE

Le sanzioni della società estinta sono intrasmettibili

La Corte di Cassazione, Sezione V, nella sentenza 9094 del 7 aprile 2017, in merito alla questione sorta non molto tempo fa sulla ventilata impossibilità di irrogare sanzioni amministrative tributarie nei confronti di soci di una società di capitali estinta – ex art. 8, D.Lgs. n. 472/1997 e art. 7, DL 269/2003 – ha affermato senza tentennamenti che l’estinzione della società determina l’intrasmettibilità, come peraltro ben Continua a leggere…

183

CASSAZIONE

Si compensa il credito effettuato anche senza dichiarazione

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 9081 del 7 aprile 2017, ha stabilito che il contribuente può portare in compensazione il credito IVA che non risultava in quanto non risultava la presentazione della relativa dichiarazione. Errore questo, come dimostrato, imputabile al solo intermediario abilitato, in quanto la società aveva regolarmente adempiuto tutte le prescrizioni contabili, comprese le liquidazioni Continua a leggere…

184

CASSAZIONE

Non basta vendere tre immobili per diventare un imprenditore edile

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 8982 del 6 aprile 2017, ha stabilito che non è possibile considerare imprenditore edile quel semplice contribuente che vende alcuni immobili nel corso dell’anno. Di conseguenza, continuano i giudici di piazza Cavour, l’IRPEF e l’IVA non possono essere accertate sulla base di presunzioni “supersemplici”, essendo necessario da parte dell’ufficio fiscale qualche elemento Continua a leggere…

185

CASSAZIONE

E’ nulla la pretesa del Fisco basata su semplici indagini di mercato

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza del 5 aprile 2017, n. 8770, ricorda che in tema di accertamento non è valido l’avviso se basa to soltanto su semplici presunzioni o facili indagini di mercato. Continua a leggere…

186

CASSAZIONE

Accertamento analitico-induttivo o solo induttivo? La Cassazione chiarisce

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 6929 del 17 marzo 2017, intervenendo in tema di accertamento ha convalidato la decisione dei giudici tributari regionali che avevano qualificato l’accertamento come analitico-induttivo e non già come induttivo, come richiedeva invece l’interpretazione dell’Agenzia delle Entrate. Il secondo comma dell’art. 39 Continua a leggere…

187

CASSAZIONE

La prova liberatoria annulla l’accertamento sui c/c bancari

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 7258 depositata il 22 marzo 2017 in tema di accertamento e prova liberatoria ha confermato, ritenendola congrua ed esente da vizi logici, la decisione di merito che aveva dato ragione a una contribuente oppostasi a due avvisi di accertamento fondati sulle risultanze dei registri immobiliari dai quali risultava l’acquisto di due Continua a leggere…

188

CASSAZIONE

L’assistenza intracomunitaria funziona solo se sono state avviate le procedure di recupero interne

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 6925 del 17 marzo 2017, intervenendo in un in merito ad una accertata fraudolenta importazione di bovini vivi – risalente al 1991 – con false fatture di acquisto che riguardavano la violazione delle disposizioni che regolano la richiesta di assistenza agli Stati Ue in tema di recupero dei crediti sorti nel territorio dello Stato, Continua a leggere…

189

CASSAZIONE

Per la cartella esattoriale non dovuta scatta il danno morale

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 7437 del 23 marzo 2017, nel respingere il ricorso presentato dall’agente della riscossione per la Sicilia, ha confermato che in caso di palese illegittimità della pretesa di pagamento il contribuente non solo ha il diritto a richiedere il pagamento delle spese processuali, ma può pretendere anche il risarcimento del danno morale. Continua a leggere…

190

CASSAZIONE IVA

Non è dovuta l’IVA sulla Tariffa rifiuti

La Cassazione, con la sentenza n. 5627/2017 del 7 marzo 2017, ha stabilito che l’IVA sulla Tariffa rifiuti – regolata dall’art. 49, D.Lgs. n. 22/97 – non è dovuta in quanto si tratta di una entrata tributaria e non di un corrispettivo per un servizio. Gli Ermellini hanno voluto precisare anche che il termine per richiedere la restituzione dell’imposta è decennale. Continua a leggere…

191

CASSAZIONE IVA

Obbligo di fattura IVA se la lettera d’intento è revocata

La Corte di Cassazione, con la sentenza 28 febbraio 2017, n. 5174, ha affermato che nell’ipotesi di revoca di una dichiarazione d’intento da parte del cliente, esportatore abituale, l’effetto di esenzione dell’IVA cessa immediatamente o quantomeno dal momento in cui la revoca stessa è portata a conoscenza. Ne consegue che la fattura emessa in un momento successivo deve necessariamente essere Continua a leggere…

192

CASSAZIONE

E’ possibile modificare il classamento degli immobili ordinari senza il sopralluogo del Fisco

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 5600 del 6 marzo 2017, rammenta che per gli immobili della categoria ordinaria il Fisco non è tenuto a eseguire un sopralluogo nel caso che voglia modificarne il classamento. Continua a leggere…

193

CASSAZIONE

Il contratto di affitto comprova la residenza all’estero

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 5388 del 3 marzo 2017, ha chiarito che la stipula di un contratto di locazione di un immobile nello Stato estero da parte del contribuente, unitamente alle fatture per le utenze domestiche dell’immobile, costituiscono prove sufficienti per superare la presunzione di residenza in Italia ex art. 2, co. 2-bis, TUIR. Continua a leggere…

194

CASSAZIONE

La tipologia di cumulo dipende dalla natura della violazione

La Corte di Cassazione, con l’Ordinanza n. 4458 del 21 febbraio 2017, intervenendo in merito alla natura dei reati tributari continuati, ha decretato che non è possibile procedere al cumulo materiale delle sanzioni (piuttosto che a quello giuridico ex art. 12 del D.Lgs. n. 472/1997) qualora vi siano, come nel caso di specie, diversi files di trasmissione tardiva della dichiarazione. L’applicazione del concorso materiale è esclusa quando le Continua a leggere…

195

CASSAZIONE

Legittimo il sequestro per l’intero in capo al singolo concorrente

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 4195 del 30 gennaio 2017, ha stabilito che il sequestro preventivo per equivalente, che non può essere disposto su beni appartenenti a terzi, è legittimo anche quando interessa un solo coimputato, al quale possono essere sequestrati beni per valori superiori alla quota di profitto dallo stesso realizzato con il delitto compiuto in concorso con altri. Di fronte a un illecito plurisoggettivo deve quindi Continua a leggere…

196

CASSAZIONE

Accesso, ispezione e verifica sono competenze delle Direzioni regionali

La Corte di Cassazione, con l’Ordinanza n. 4484 del 21 febbraio 2017 ha riconfermato che le Direzioni Regionali delle Entrate sono indubbiamente dotate di potere di accesso, ispezione e verifica. Con essa, i Giudici della Corte hanno cassato una precedente sentenza di merito accogliendo la doglianza dell’Agenzia delle Entrate. Nella fattispecie, i giudici territoriali avevano annullato l’accertamento redatto sulla base di un processo verbale Continua a leggere…

197

CASSAZIONE

Nel processo tributario l’autocertificazione non ha valore probatorio

La Sezione tributaria della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 701 del 13 gennaio 2017, ha stabilito che l’autocertificazione è priva di efficacia probatoria nel processo tributario, affermando che ai fini del redditometro l’accertamento sintetico effettuato nei confronti di una casalinga è legittimo se la stessa non dimostra che le spese sostenute sono imputabili al compagno convivente e che quindi non può bastare produrre una Continua a leggere…

198

CASSAZIONE

La validità della cartella esattoriale notificata al portiere

La Corte di Cassazione con l’Ordinanza n. 3073 del 06.02.2017 è intervenuta nuovamente in merito alla notificazione degli atti tributari effettuati dal concessionario, riaffermando che non è previsto in caso di notifica della cartella al portiere un adempimento ulteriore e cioè l’invio al destinatario della raccomandata informativa dell’avvenuta notifica a mani del portiere. Facciamo però un passo indietro, tornando all’Ordinanza n. 3254 del 18 febbraio 2016. Continua a leggere…

199

CASSAZIONE

Concordato e transazione fiscale procedono insieme

Le sezioni unite, con la sentenza n. 760 del 13 gennaio 2017, intervenendo nella dibattuta questione della falcidiabilità dell’Iva nel concordato preventivo. hanno voluto riaffermare che la previsione dell’infalcidiabilità del credito IVA di cui all’art. 182 ter legge fall. trova applicazione solo nell’ipotesi di proposta di concordato accompagnata da una transazione fiscale. Continua a leggere…

200

CASSAZIONE

E’ punibile la vendita fittizia di quote societarie

La Corte di cassazione, con la sentenza n. 3082 del 23 gennaio 2017, in merito ai delitti commessi per uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti come previsto dal d.lgs. 10 marzo 2000 n. 74, così come aggiornato dal decreto legislativo 24 settembre 2015, n. 158, ha stabilito che in caso di omessa presentazione della dichiarazione IVA è imputabile, oltre all’amministratore in carica, anche Continua a leggere…

201

CASSAZIONE

Il contribuente deve provare di non aver usufruito della doppia agevolazione

La Suprema Corte di Cassazione, Sezione Tributaria Civile, con la sentenza n. 3363 dell’8 Febbraio 2017 conferma la condanna del contribuente alla revoca delle agevolazioni fiscali sulla prima casa dal momento che non è stato in grado di dimostrare la rinuncia dei benefici conseguiti su un precedente immobile acquistato e destinato alla stessa funzione. Continua a leggere…

202

CASSAZIONE EUROPA

Bonus solo al manifatturiero se l’impresa è a forte consumo di energia

La Corte di Giustizia Ue, depositando la sentenza sulla causa C-189/15 ha stabilito che le agevolazioni sull’elettricità alle imprese energivore (a forte consumo di energia) possono essere limitate al solo settore manifatturiero. La richiesta di denuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell’art. 267 TFUE, dal Consiglio di Stato (Italia), con ordinanza del 17 marzo 2015 pervenuta in cancelleria il 24 aprile 2015, è Continua a leggere…

203

CASSAZIONE

Accertamento fiscale su controlli bancari sempre motivati. Il contribuente deve fornire prova contraria

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 711 del 13 gennaio 2017, intervenendo in tema di accertamenti fiscali basati su indagini finanziarie ai sensi dell’art, 32, DPR 600/1973, ha affermato che gli accertamenti bancari vanno sempre motivati dall’Amministrazione finanziaria con il disconoscimento delle prove addotte dal contribuente per giustificare i versamenti. Il Fisco può però fondarli limitandosi a Continua a leggere…

204

CASSAZIONE

Sentenza annullata se le motivazioni non sono chiare, univoche ed esaustive

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 27500 del 30 dicembre 2016, intervenendo in materia di accertamento per operazioni inesistenti, pur riconoscendo che nell’ambito tributario del processo è ammissibile la motivazione che rinvia in toto ad altro provvedimento giudiziario, ha voluto soffermarsi con ampia motivazione sul concetto stesso di sentenza, sul significato letterale del termine, indicato come Continua a leggere…

205

CASSAZIONE

Donazione d’immobili o sottrazione fraudolenta?

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 3011 del 20 gennaio 2017, ricordando il principio di necessaria offensività del reato, ha precisato che l’intera disciplina dei reati tributari definisce diverse condotte, ciascuna potenzialmente idonea a ledere, da angolazioni diverse, lo stesso e unico bene giuridico, individuato nel dovere di concorrere alle spese. Inoltre, ricordano gli Ermellini, i concetti di “operazioni Continua a leggere…

206

CASSAZIONE

Accertamento induttivo legittimo se il contribuente non giustifica le spese

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 26078 del 16 dicembre 2016, seguendo una affermata giurisprudenza, ha dichiarato che l’accertamento induttivo del Fisco è legittimato dal fatto che il contribuente non è in grado di giustificare le esorbitanti spese sostenute rispetto al dichiarato. Continua a leggere…

207

CASSAZIONE FISCALITA

Al contribuente basta fornire la prova delle ragioni per ottenere la restituzione delle imposte

Contenzioso tributario – Contribuente impugna rigetto istanza di rimborso di un tributo – Onere di allegare e provare i fatti a cui la legge ricollega il trattamento impositivo rivendicato nella domanda – Argomentazioni con cui l’Ufficio nega la sussistenza di detti fatti o la qualificazione ad essi attribuita dal contribuente – Mere difese non soggette ad alcuna preclusione processuale salva la formazione del giudicato interno Continua a leggere…

208

CASSAZIONE

Anche per l’imputato irreperibile scatta il rinvio a giudizio

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 53125 del 29/11/2016, intervenendo sul tema dell’irreperibilità dell’imputato nei reati fiscali, ha stabilito che l’esistenza di una situazione di dubbio sull’elemento psicologico del reato desunta, ad esempio, da un elemento esterno quale lo status di irreperibilità dell’imputato, non legittima la sentenza di non luogo a procedere da parte del GUP. Continua a leggere…

209

CASSAZIONE FISCALITA

No all’esenzione fiscale che provoca un vantaggio esclusivo

Rinvio pregiudiziale – Libertà di stabilimento (articolo 43 CE) – Normativa fiscale in materia di sottocapitalizzazione delle controllate – Inclusione nell’utile imponibile di una società mutuante degli interessi sul finanziamento corrisposti da una controllata mutuataria non residente – Esenzione degli interessi corrisposti da una controllata mutuataria residente – Equa ripartizione del potere impositivo tra gli Stati membri – Divieto di deduzione degli oneri finanziari imposto da un altro Stato membro- Necessità di prevenire il rischio di evasione fiscale Continua a leggere…

210

CASSAZIONE FISCALITA

Via libera al bottigliometro e al tovagliometro

Tributi – IVA – IRAP – Avvisi di accertamento – Imputazioni reddituali dei soci per trasparenza

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 25129 del 7/12/2016, in riferimento all’impresa di ristorazione ha statuito che l’esistenza di utili non dichiarati può essere contestata dall’Amministrazione Continua a leggere…

211

CASSAZIONE

É legittimo il fermo amministrativo dell’auto del professionista?

Tributi – Riscossione coattiva – Fermo amministrativo dell’auto – Bene strumentale all’esercizio dell’attività – Impignorabilità

La Commissione Tributaria Provinciale di Napoli, con la sentenza n. 20789 del 6 dicembre 2016, ha accolto il ricorso del contribuente e ha disposto che Continua a leggere…

212

CASSAZIONE

Il ricorso del contribuente sana la nullità della notificazione dell’atto tributario

Cartella di pagamento irregolare – L’impugnazione salva l’atto – Il ricorso del contribuente ha l’effetto di sanare la nullità della notificazione dell’atto tributario

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 24408 del 30 novembre 2016, ha ricordato che la notifica irregolare della cartella di pagamento oppure dell’avviso di accertamento è sanata dalla proposizione Continua a leggere…

213

CASSAZIONE

Prima casa, nessun obbligo di contraddittorio preventivo

Acquisto prima casa – Revoca delle agevolazioni fiscali – Recupero a tassazione della differenza tra l’aliquota ordinaria e quella agevolata per l’imposta di registro, ipotecaria e catastale e l’imposta sostitutiva sul mutuo Continua a leggere…

214

CASSAZIONE

Plusvalenza non presumibile e l’interpretazione ha valore retroattivo

Tributi – Accertamento – Maggiore IRPEF a tassazione separata

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 24857 depositata il 5/12/2016, ha dichiarato, in applicazione dell’art. 5, comma 3, D.lgs. n. 147/2015 (Decreto crescita e internalizzazione), che Continua a leggere…

215

CASSAZIONE

Cessione fabbricato da ultimare, niente esenzione IVA

Tributi indiretti – Iva – Imposta di registro, ipotecaria e catastale – Cessione terreno – Istanza di rimborso

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 23499 depositata il 18 novembre 2016, ha affermato che all’immobile non ultimato non può essere applicato il regime di esenzione previsto dall’art. 10, comma 1, n. 8-ter, DPR 633/1972, perché, in buona sostanza, l’immobile ceduto in corso di costruzione fa ancora parte del “circuito produttivo” ed è così estraneo al regime di esenzione IVA. Continua a leggere…

216

CASSAZIONE

Cartelle di pagamento: interessi in chiaro

Riscossione – computo interessi di mora- modalità di calcolo – Statuto del contribuente –Nullità della cartella di pagamento

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 24933 del 6 dicembre 2016, ha voluto rimarcare ancora una volta come le cartelle di pagamento, non precedute da avviso di accertamento, debbano essere Continua a leggere…

217

CASSAZIONE

Indeducibili le quote di ammortamento se non sono annotate nel registro dei cespiti

Tributi – Imposte sui redditi – Determinazione reddito d’impresa – Tardiva annotazione Ammortamenti – Indeducibilità

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 24385 del 30 novembre 2016, ha stabilito che se le quote di ammortamento dei cespiti non sono state annotate nell’apposito registro non sono Continua a leggere…

218

CASSAZIONE

La documentazione incompleta per il rimborso del credito IVA dev’essere integrata d’ufficio

Rimborso credito IVA – Incertezza degli elementi di giudizio – Incertezza della documentazione – Integrazione con acquisizione d’ufficio – Accertare la completezza o meno della documentazione – Compito del giudice tributario Continua a leggere…

219

CASSAZIONE

La contabilizzazione non basta, le spese devono essere documentate

Tributi – L’esistenza delle spese deve essere sempre dimostrata – Gli uffici devono ricavare l’importo, la ragione e la coerenza economica delle spese, che non possono essere semplicemente contabilizzate Continua a leggere…

220

CASSAZIONE

L’eredità con beneficio d’inventario non ferma i debiti tributari dell’estinto

Tributi – Riscossione – Accettazione di eredità con beneficio di inventario – Cartella di pagamento per debiti del de cuius – Notificata all’erede – Legittimità

La Corte di Cassazione ha affermato, con la sentenza n. 23019 dell’11 novembre 2016, che l’accettazione dell’eredità con beneficio d’inventario non determina, di per sé, la totale esclusione della responsabilità Continua a leggere…

221

CASSAZIONE

Estesa la prescrizione breve per cartelle di pagamento impugnate in ritardo

Cartelle esattoriali per contributi previdenziali – Prescrizione quinquennale – Non sussiste

La Corte di Cassazione con un intervento a Sezioni Unite, con la sentenza n. 23397 del 17 novembre 2016, ha stabilito che sulle cartelle di pagamento la prescrizione resta, sempre e comunque, breve. Continua a leggere…

222

CASSAZIONE SENTENZE

Sanzioni per l’omessa dichiarazione ICI

Tributi – ICI – Omessa presentazione della dichiarazione – Efficacia ultrannuale – Sanzioni – Per tutte le annualità per cui si protrae l’omissione

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 18230 del 16 settembre 2016, conferma in materia di ICI  un consolidato orientamento secondo il quale l’obbligo dichiarativo non cessa allo scadere del termine fissato dal Continua a leggere…

223

CASSAZIONE

I conti correnti bancari della pensione del presunto evasore fiscale possono essere sequestrati.

Evasione fiscale – Trattamenti pensionistici accreditati sul c/c – Sequestro preventivo

La Corte di Cassazione, nella sentenza n. 44912 del 25 ottobre 2016, ha precisato che in tema di evasione fiscale il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente può riguardare le somme già Continua a leggere…

224

CASSAZIONE

I vincoli del curatore nel concordato fallimentare omologato

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 22284 del 3 novembre 2016, ha deciso che in caso di concordato fallimentare deve essere esclusa la legittimazione dell’azionista di una società per azioni a proporre opposizione all’omologazione del concordato. Nell’ordinamento giuridico italiano il concordato fallimentare è una causa legale di cessazione del fallimento: è uno strumento volto a realizzare il soddisfacimento di tutti i creditori ammessi al passivo. Continua a leggere…

225

CASSAZIONE

Le “lucciole” dovranno pagare le tasse ma non avranno la pensione

IRPEF – IVA – Redditi diversi – Accertamento fiscale – Proventi attività di prostituzione – Attività assimilabile al lavoro autonomo 

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 22413 del 5 novembre 2016, ha voluto inserirsi con argomenti piuttosto realistici nel tentativo di dirimere precedenti incertezze per inquadrare tributariamente una professione antica, quella del meretricio, sovente trascurata dall’Erario, per indirizzarla nell’ambito di parametri tributari più corretti e moderni. Continua a leggere…

226

CASSAZIONE

E’ atto interno la richiesta di revisione catastale presentata dal Comune

Accertamento fiscale – Unità immobiliare – Rendita catastale – Revisione del classamento

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 21176 del 19/10/2016, ha ricordato che nella procedura di revisione del classamento catastale, secondo le regole stabilite dalla legge finanziaria per il 2005, Continua a leggere…

227

CASSAZIONE

IRAP a due velocità all’interno della stessa attività professionale

Tributi – IRAP – Rimborso – Reddito relativo all’attività di sindaco di società di capitali

Con una brevissima ordinanza, la n. 20975 del 17 ottobre 2016, la Corte di Cassazione è tornata a interessarsi del rapporto IRAP e professionisti, statuendo in particolare che lo studio associato di commercialisti Continua a leggere…

228

CASSAZIONE

Occorre documentare il denaro proveniente dall’eredità

Tributi – Accertamento sintetico – Redditometro – Denaro ricevuto in eredità, impiegato per donazioni a familiari e accrediti su altri conti correnti

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 19257 del 28 settembre 2016, ha stabilito che l’accertamento sul maggior reddito nei confronti di un contribuente è legittimo se non riesce a dimostrare che le spese Continua a leggere…

229

CASSAZIONE

Doppio binario per la richiesta di cancellazione e il risarcimento dell’ipoteca illegittima

Iscrizione d’ipoteca illegittima – Sul risarcimento decide l’AGO – L’indagine sulla legittimità dell’iscrizione ipotecaria derivante da un debito fiscale spetta al giudice tributario, mentre per il ristoro patrimoniale il contribuente dovrà rivolgersi al giudice ordinario Continua a leggere…

230

CASSAZIONE

Irap professionisti: l’utilizzo del lavoro dipendente

IRAP – Medico di base convenzionato con il SSN con un dipendente addetto all’accesso dei pazienti – Rimborso

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 19165 del 28/9/2016, ha stabilito che il lavoro dipendente utilizzato dal professionista, per essere indice di autonoma organizzazione ai fini Continua a leggere…

231

CASSAZIONE

No alla restituzione dell’IVA sulle bollette

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza del 6 settembre 2016, ha stabilito che le spese di spedizione della fattura telefonica fanno parte della base imponibile soggetta a IVA ex art. 13 DPR 633/1972, dal momento che riguardano l’esecuzione della prestazione dedotta in contratto. Pertanto, la pretesa di rimborso della Telecom verso l’utente riguardo a quanto corrisposto per la spesa di spedizione alle Poste Italiane fa parte della base imponibile sulla quale va calcolata l’IVA: di conseguenza l’utente non può vantare alcun diritto al restituzione dell’IVA applicata dalla Telecom. Continua a leggere…

232

CASSAZIONE

Assoluzione per evasione IVA a chi salda prima della sentenza

Accertamento – Evasione IVA- D.Lgs. 158/2015 – Art. 27 Cost., comma 3

La Corte di Cassazione ha statuito, con la sentenza n. 40314 del 28 settembre 2016, che in caso di evasione IVA il successivo pagamento per intero della somma a debito determina l’estinzione del reato. Pertanto, si deve ritenere assolto dall’evasione IVA anche l’imprenditore contro il quale, alla data di entrata in vigore della riforma fiscale (D.Lgs. 158/2015), già pendeva il procedimento penale. Continua a leggere…

233

CASSAZIONE LEGGI E SENTENZE

La falsa dichiarazione patrimoniale annulla il concordato omologato

Fallimento ed altre procedure concorsuali – Concordato preventivo omologato – Revoca – Accertamento di evasione fiscale mediante l’uso dì fatture per operazioni inesistenti – Ipotesi di dolosa esagerazione del passivo, di omessa denuncia di uno o più crediti, ovvero di sottrazione o di dissimulazione dell’attivo Continua a leggere…

234

CASSAZIONE

Il valore delle dichiarazioni dei terzi nel processo tributario

Tributi – Accertamenti bancari – Prova di provenienza delle somme – Dichiarazioni scritte rese da terzi in sede extraprocessuale – Valore probatorio indiziario – Ammissibilità

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 18065 del 14 settembre 2016, ha deliberato che l’accertamento fiscale può cadere se un terzo, in questo caso la moglie del contribuente, dichiari formalmente di aver effettuato quei versamenti che erano stati ritenuti sospetti dal Fisco. Continua a leggere…

235

CASSAZIONE SENTENZE

Comune e Equitalia condannate a pagare le multe illegittime

La Corte di Cassazione, con la sentenza numero 17502 del 1° settembre 2016, conferma quanto già deciso dal Tribunale di Roma con la sentenza n. 8356/2014 e chiarisce che in caso di accoglimento dell’opposizione della sanzione amministrativa per mancata notifica del verbale, sono soccombenti la P.A. e l’ente esattore, che pertanto vanno condannati alle spese di lite in quanto Continua a leggere…

236

CASSAZIONE

I costi di ristrutturazione sono deducibili

Tributi – Reddito d’impresa – Spese di ristrutturazione e adattamento del locale detenuto in comodato – Deducibilità – Sussiste

La Corte di Cassazione, con l’Ordinanza n. 17421 del 30 agosto 2016, è intervenuta su un caso di accertamento del Fisco che negava a una S.r.l. la possibilità di dedurre le spese sostenute per la ristrutturazione degli immobili. Peraltro, giova ricordare che con precedente sentenza (n. 6200/15) Continua a leggere…

237

CASSAZIONE

Il Fisco deve provare la natura commerciale delle ASD

Associazione sportiva – Avviso di accertamento per IVA-IRPEG-IRAP – Disconoscimento del diritto all’esenzione ex lege n. 398 previsto dalla legge n. 398/1991 per le associazioni sportive dilettantistiche

La Corte di Cassazione, con la pronunzia n. 15479 del 26 luglio 2016, è intervenuta in relazione al disconoscimento del diritto all’esenzione previsto dalla legge n. 398/1991 Continua a leggere…

238

CASSAZIONE

Correggere le dichiarazioni dei redditi è possibile ma resta una corsa a ostacoli

Dichiarazioni dei redditi – Emendabilità limiti – Art. 2, comma 8 e 8 bis, del D.P.R. n. 322 del 1998 – Termini

La Corte di Cassazione a Sezioni Unite, con la sentenza n. 13378 del 7/6/2016, il 30 giugno 2016 ha stabilito quali termini devono essere rispettati per correggere le dichiarazioni dei redditi, stabilendo che in caso di errori o omissioni nella dichiarazione dei redditi, la dichiarazione integrativa può essere presentata non oltre i termini di cui all’art. 43 del D.P.R. n. 600/1973, se Continua a leggere…

239

CASSAZIONE

La plusvalenza dalla rivendita dell’immobile nei primi cinque anni va tassata

Tributi – IRPEF – Rivendita dell’immobile entro il quinquennio – Realizzazione di plusvalenza imponibile – Assenza di intento speculativo – Irrilevanza Continua a leggere…

240

CASSAZIONE

Fattura obbligatoria anche se si lavora gratis

Minimi tariffari – Inderogabilità – Pattuizione – Nullità – Professionisti  – Rettifica presuntiva del reddito ex art. 39, comma 1, lett. d) del D.P.R. n. 600/1973 Continua a leggere…

241

CASSAZIONE SENTENZE

A ogni operazione il suo tributo

Tributi – Alternatività tra IVA e imposta di registro – Principio del consolidamento del criterio impositivo – Pretesa di un’imposta di tipo diverso (IVA) da quella versata (registro) – Legittimità – Obbligo del contribuente di corrispondere il tributo previsto dalla legge e non quello scelto Continua a leggere…

242

CASSAZIONE

Bonus prima casa per il professionista che lavora in altro comune di residenza

Tributi – Avviso di liquidazione e di irrogazione di sanzioni – Revoca dei benefici “prima casa”

La Corte di Cassazione nella sentenza n.13416 ha decretato che ai fini delle agevolazioni “prima casa”, lo svolgimento dell’attività lavorativa nel Comune dove si trova l’immobile può avere anche un carattere temporaneo e marginale. Continua a leggere…

243

CASSAZIONE

Immobili rurali – Esclusi da ICI solo se accatastati in determinate categorie

Tributi comunali e provinciali – Imposta comunale sugli immobili – Fabbricati rurali – Art. 9, D.L. n. 557 del 1993, conv. con L. n. 133 del 1994 – Art. 23, D.L. n. 207 del 2008, co.1-bis, conv. dalla L. n. 14 del 2009 – Interpretazione autentica dell’art. 2, d.Lgs. n. 504 del 1992, co.1, lett. a) – Fabbricati strumentali all’attività agricola o destinati ad abitazione – Esclusione dall’imposta – Immobili delle cooperative agricole – Spettanza – Iscrizione in catasto – Cat. A/6 o D/10 – Sussistenza del fabbricato rurale – Art.7, D.L. n. 70 del 2011 – Istanza del contribuente – Onere – Art. 5, D.L. n.102 del 2013 – Applicabilità fino al quinquennio precedente – Limitazione fino al periodo d’imposta 2006 – Periodi anteriori – Inoltro dell’istanza di variazione catastale – Irrilevanza – Impugnazione delle rendite catastali – Necessità Continua a leggere…

244

CASSAZIONE

Chiarimenti sul luogo di notificazione del ricorso per Cassazione

Tributi – Contenzioso tributario – Procedimento – Ricorso per cassazione – Notifica – Presso domicilio o residenza indicati nei gradi precedenti e sostituiti in quelli successivi – Nullità dell’atto – Sanabile, con efficacia ex tunc, o per raggiungimento dello scopo, a seguito della costituzione della parte intimata (anche se compiuta al solo fine di eccepire la nullità), o in conseguenza della rinnovazione della notificazione Continua a leggere…

245

CASSAZIONE

Riscossione di tributi, sanzioni e interessi: per le cartelle non opposte prescrizione di 5 anni

Tributi – Cartella di pagamento – Sanzioni amministrative per violazione di norme tributarie – Impugnazione – Prescrizione – Sentenza passata in giudicato – Diritto alla riscossione – Prescrizione – Termine decennale – Applicabilità – Fondamento. Continua a leggere…

246

CASSAZIONE

La comunicazione dei rifiuti speciali è obbligatoria per l’esenzione Tarsu

Tributi – TARSU – Superfici in cui si producono rifiuti speciali smaltiti attraverso società specializzata – Esclusione da Tarsu – Obbligo di comunicazione al Comune delle aree interessate

La Corte di Cassazione con la Sentenza n. 13768 del 6 luglio 2016, intervenendo sulle cause di esclusione della Tarsu, ha ricordato che per il riconoscimento delle riduzioni di superficie o tariffarie previste per i locali e le aree produttive di rifiuti speciali è obbligatoria la comunicazione di delimitazione della superficie tassabile e di quella esclusa. Continua a leggere…

247

CASSAZIONE

Per la deducibilità ai compensi agli amministratori serve la delibera

Tributi – Società di capitali – Deducibilità dei compensi corrisposti agli amministratori – Necessaria un’esplicita delibera assembleare – Implicita determinazione nella delibera di approvazione del bilancio, con riconferma degli importi degli anni precedenti – Non valida Continua a leggere…

248

CASSAZIONE

Diritto al rimborso e maggior danno per pagamento in ritardo del Fisco

Tributi – IVA – Istanza di rimborso credito infrannuale – Tardiva esecuzione del rimborso – Riconoscimento degli interessi semplici, degli interessi anatocistici e del maggior danno da svalutazione monetaria – Condizioni – Fermo amministrativo del credito per contestuale debito erariale – Nuova decorrenza dei termini Continua a leggere…

249

CASSAZIONE

Valutazione equitativa del danno solo per malafede o per colpa grave

Risarcimento del danno – Equitalia – Riscossione – Illegittimità dell’atto

La Cassazione, con la Sentenza n. 12413 depositata lo scorso 16 giugno, torna a occuparsi della liquidazione del danno non patrimoniale e dei criteri da adottare per la sua personalizzazione. Nella sentenza in esame la Suprema Corte ribadisce che l’orientamento, recepito dall’Agenzia delle Entrate nella circolare n. 38/2015, tende Continua a leggere…

250

CASSAZIONE

Se il professionista ha un solo collaboratore non è soggetto a IRAP

Tributi – IRAP – Professionista o imprenditore individuale – Impiego di un solo collaboratore con mansioni di segreteria o meramente esecutive – Esclusione dall’imposta Continua a leggere…

251

CASSAZIONE

Falso in bilancio: Fatture verso terzi fanno la prova dell’omessa dichiarazione

Delitto di false comunicazioni sociali- Falso valutativo – Falso in bilancio- Rilevanza penale- Artt.2621 e 2622 c.c. come modificati dagli artt.9 e 10 della L. n.69/2015

La Corte di Cassazione a Sezioni Unite, con la sentenza n. 22474 del 27 maggio 2016, ha confermato la condanna per il reato di omessa presentazione della dichiarazione di cui all’art. 5 Continua a leggere…

252

CASSAZIONE SENTENZE

Il commercialista commette l’errore ma il reato resta del contribuente

Reati tributari – Omessa presentazione della dichiarazione dei redditi – Affidamento a professionista dell’incarico di predisporre e presentare la dichiarazione – Responsabilità per la condotta omissiva – Resta in capo al contribuente Continua a leggere…

253

CASSAZIONE

Non è dovuta l’IVA per la cessione di un terreno agricolo poi divenuto edificabile

Tributi – IVA – Imprenditore agricolo – Cessione di terreno divenuto edificabile – Perdita della qualità strumentale – Cessione fuori campo IVA Continua a leggere…

254

CASSAZIONE

Accordo transattivo di lavoro e deducibilità fiscale: inderogabile il principio di competenza

Tributi – Redditi d’impresa – Determinazione – Costi per controversie di lavoro concluse con verbale di conciliazione dinanzi al giudice del lavoro – Deducibilità – Nell’anno d’imposta in cui il giudice conferisce valore esecutivo al verbale Continua a leggere…

255

CASSAZIONE

Anche con l’accertamento annullato il Fisco deve rifondere le spese di giudizio

Tributi – Contenzioso tributario – Cessazione della materia del contendere – Annullamento dell’atto in autotutela per un vizio esistente sin dall’origine – Compensazione delle spese di giudizio – Esclusione – Condanna dell’amministrazione Continua a leggere…

256

CASSAZIONE

Tre anni per la prescrizione del bollo auto

Bollo Auto – Equitalia – Cartelle Esattoriali – Prescrizione

La Commissione Tributaria Regionale di Catanzaro, con la recente sentenza n. 3/2/16, depositata il 4 gennaio 2016, intervenendo in materia di tributi locali, Continua a leggere…

257

CASSAZIONE

Omesso versamento IVA: nessuno sconto o attenuante

IVA – Evasione – Imprenditore supera la nuova soglia di punibilità soltanto di qualche migliaia di euro – Punibilità

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 13218 del 01 aprile 2016, intervenendo in una vicenda di omesso versamento dell’IVA e quindi sulla rivalutazione della congruità del trattamento sanzionatorio, ha ritenuto la violazione non così “lieve” da far scattare gli effetti del nuovo istituto del perdono penale. Continua a leggere…

258

CASSAZIONE

L’Agenzia delle Entrate scivola sulle melanzane alla griglia

Tributi – IVA – Aliquota applicabile – Cessioni di melanzane grigliate cotte surgelate – Applicazione aliquota ridotta del 4%

Con la sentenza n. 6325 del 1° aprile 2016, la Corte di Cassazione ha accolto il ricorso di una società contribuente a cui era stata contestata l’applicazione dell’aliquota iva al 4% sulla cessione di melanzane surgelate. Continua a leggere…

259

CASSAZIONE

La Tariffa di Igiene Ambientale non è assoggettabile ad IVA.

Tributi – Tariffa di igiene ambientale (T.I.A.) – Mera variante della TARSU – Natura di tributo – Non soggetta ad IVA – Ripetibilità nei confronti dell’affidataria del servizio di raccolta e di smaltimento rifiuti dell’IVA applicata sulla T.I.A. Continua a leggere…

260

CASSAZIONE

Cessa l’attività ma il compenso è soggetto a Iva

Professionisti – Cessazione attività – Compensi percepiti dopo la cessazione dell’attività – Soggetti a IVA

Con sentenza del 21 aprile 2016 n. 8059 la Sezioni Unite della Suprema Corte di Cassazione hanno affermato il principio secondo cui il compenso di prestazione professionale è soggetto a IVA anche se percepito successivamente alla cessazione dell’attività, nel cui ambito la prestazione è stata effettuata, ed alla relativa formalizzazione. Continua a leggere…

261

CASSAZIONE

La cartella di pagamento è nulla se manca la prova della notifica

Tributi – Riscossione – Cartella di pagamento – Notificazione – Agente della riscossione – Art. 26, DPR n. 602 del 1973 – Notifica con raccomandata A/R – Legittimità – Attività diversa da quella degli Ufficiali giudiziari – Redazione della relata di notifica  Continua a leggere…

262

CASSAZIONE

Notifica nulla se l’atto raggiunge un omonimo diverso da quello indicato in sentenza

Tributi – Avviso di accertamento – Notificazione – Nullità della notificazione presso procuratore diverso da quello indicato in sentenza Continua a leggere…

263

CASSAZIONE SENTENZE

Nullo l’accertamento emesso prima dei sessanta giorni, anche se la notifica è successiva

Tributi – Accertamento – Sottoscrizione dell’avviso di accertamento da funzionario incaricato con delega – Mancato deposito della delega da parte del titolare dell’ufficio delle Entrate – Nullità dell’atto Continua a leggere…

264

CASSAZIONE SENTENZE

Cartella di pagamento nulla se la raccomandata è vuota, ma deve provarlo il contribuente

Pignoramento presso terzi – Cartella di pagamento – Busta vuota

Con la sentenza n.5397 del 18.03.2016 la Corte di Cassazione, in tema di notifica della cartella esattoriale ai sensi del DPR 29 settembre 1973 n. 602, art. 26, respingendo le ragioni di un contribuente, il quale – a parere della Corte – non aveva fornito la prova dell’asserita Continua a leggere…

265

CASSAZIONE SENTENZE

In caso di dubbio la cartella di pagamento è nulla senza l’avviso bonario

Tributi – Controllo automatizzato della dichiarazione – Art. 36-bis DPR n. 600/1973 e art. 54-bis DPR n. 633/1974 – Cartella di pagamento – Dubbi sulla corretta liquidazione dell’imposta – Mancato invio preventiva comunicazione d’irregolarità – Nullità della cartella – Sussiste Continua a leggere…

266

CASSAZIONE

La tassa di concessione governativa per i telefoni cellulari la pagano anche i Comuni

Tributi – Tassa di concessione governativa sull’utilizzo degli apparecchi di telefonia mobile – Applicazione ai servizi di radiofonia mobile – Sussiste Continua a leggere…

267

CASSAZIONE

Redditometro, tenore di vita e risparmi

La Cassazione, con la sentenza n. 21994 del 25 settembre 2013, ha ritenuto illegittimo l’accertamento sintetico del redditometro, fondato sulla rilevazione del tenore di vita, se il contribuente prova che è sostenuto dai risparmi accumulati nel tempo. La decisione apre interessanti spunti di riflessione sull’argomento, peraltro già presente nella giurisprudenza della Suprema Corte. Continua a leggere…

268

CASSAZIONE SENTENZE

Condono a prova di rata

Tributi – Condoni – Definizione di omessi versamenti ex art. 9-bis della Legge n. 289 del 2002 – Ritardo nel versamento di alcune rate – Decadenza dal condono Continua a leggere…

269

CASSAZIONE SENTENZE

Sono inutili le censure generiche contro l’accertamento

Tributi – Accertamento – Studi di settore – Scostamenti tra ricavi dichiarati e quelli puntuali – Prova contraria – Dimostrazione puntuale di errore nel cluster applicato o dell’esistenza di fatti che giustificano lo scostamento Continua a leggere…

270

CASSAZIONE SENTENZE

Debiti agli eredi: solo se il Fisco documenta l’accettazione dell’eredità

Tributi – Contenzioso tributario – Decesso del contribuente in corso di giudizio – Riassunzione del processo nei confronti degli eredi – Legittimazione passiva processuale – Onere dell’Amministrazione di provare il rapporto di eredità con il de cuius – Denuncia di successione – Irrilevanza – Atti di stato civile dai quali sia dato desumere il rapporto di parentela Continua a leggere…

271

CASSAZIONE

Per le gravi frodi in materia di IVA va disapplicato il termine di prescrizione

Con la sentenza n. 2210 del 20 gennaio 2016, la Terza Sezione penale della Corte di Cassazione si pronuncia sulla possibilità del giudice penale di disapplicare le norme sulla prescrizione per i reati che offendono gli interessi finanziari dell’Unione Europea. Si tratta, comunque della prima sentenza che si interessa della attuazione della sentenza Taricco della Corte di Giustizia (UE 8 settembre 2015 – Grande Sezione – Taricco, C-105/14.). Continua a leggere…

272

CASSAZIONE

Anche le piattaforme petrolifere devono pagare l’ICI

Tributi – ICI – Accertamento – Omesso versamento – Potestà impositiva del Comune sulle acque territoriali – Accatastamento – Piattaforme petrolifere  Continua a leggere…

273

CASSAZIONE

L’incostituzionalità dell’imposizione non tutela il rimborso

Tributi – Plusvalenza da alienazione di terreni ricevuti in eredità – Avviso di accertamento divenuto definitivo per mancata impugnazione – Intervenuta declaratoria di incostituzionalità dell’art. 82, co. 2, ultimo periodo del TUIR applicabile “ratione temporis” – Rimborso delle somme versate – Esclusione Continua a leggere…

274

CASSAZIONE

Sui redditi da partecipazione il litisconsorzio è obbligatorio

Redditi da partecipazione – Litisconsorzio necessario a pena di nullità assoluta – Violazione del principio del contraddittorio di cui al combinato disposto dell’art. 40, co 2 DPR n.600/73 e dell’art. 5 DPR. n. 917/1986 in relazione all’art. 360, I comma, n. 3 c.p.c. – Continua a leggere…

275

CASSAZIONE

Delibera condominiale nulla o annullabile? La Cassazione risolve il dubbio

Delibera condominio, lavori di manutenzione straordinaria – Ingiunzione di pagamento ottenuta dall’amministratore – Impugnazione tardiva – Nullità

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 305 del 12 gennaio 2016, è intervenuta sul tema della tardiva opposizione della delibera condominiale,

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276

CASSAZIONE

La depenalizzazione è retroattiva

Sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente – Il giudice che emette il provvedimento ablativo è tenuto soltanto ad indicare l’importo complessivo da sequestrare – L’individuazione specifica dei beni da apprendere e la verifica della corrispondenza del loro valore al “quantum” indicato nel sequestro è riservata alla fase esecutiva demandata al P.M. Continua a leggere…

277

CASSAZIONE

La violazione del termine di permanenza non annulla la verifica

Tributi – Verifica fiscale – Permanenza degli ispettori presso la sede del contribuente oltre il termine di cui all’art. 12, co. 5, della Legge n. 212/2000 – Nullità dell’avviso di accertamento – Non sussiste Continua a leggere…

278

CASSAZIONE

Vendita on line e obblighi fiscali per le società residenti

Con una sentenza del 2014 la Corte di Cassazione ha deciso che non è possibile, per le società che operano in Italia attraverso piattaforme on line localizzate all’estero, accertare la sussistenza della residenza fiscale in Italia, anche se i clienti dei servizi prestati

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279

CASSAZIONE

Equitalia persevera nella lite temeraria? Rischia condanna e risarcimento danni

La Corte di Cassazione, con l’Ordinanza n. 25852 del 22 dicembre 2015, ha ribadito un principio molto importante per i contribuenti: L’agente della riscossione che insiste nel voler riscuotere forzatamente un credito,

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280

CASSAZIONE

L’evasione di sopravvivenza non è reato se sei in credito con lo Stato

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 49666 del 17 dicembre 2015, ha voluto riaffermare l’interpretazione giurisprudenziale (vedi anche: Corte di Cassazione, sentenza n. 40394, del 30 settembre 2014, N.d.R.)

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281

CASSAZIONE

L’imprenditore fallito e cessato non può invocare la capienza del patrimonio

La Corte di Cassazione Ordinanza n.98 del 7 gennaio 2016, ha respinto il ricorso presentato da un imprenditore individuale, dichiarato fallito,  che si opponeva alla procedura concorsuale adducendo come motivazioni il fatto che il suo diritto di difesa è stato parzialmente negato,

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282

CASSAZIONE

Medici convenzionati e indennità di missione: il lungo braccio di ferro tra Cassazione e Fisco

Diverse e al momento non conciliabili appaiono le interpretazioni della Cassazione e quelle dell’Agenzia delle Entrate sul tema del trattamento fiscale dei rimborsi erogati ai dipendenti per le trasferte e, in particolare, su quelli relativi alla disciplina relativi ai “rimborsi spese di accesso”.

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283

CASSAZIONE

Con la conferma del posto prenotato l’IVA è esigibile sui biglietti aerei non utilizzati e non rimborsabili

Con la sentenza del 23 dicembre, pronunciata nelle Cause riunite C-250/14 e C-289/14, gli euro giudici hanno fornito ulteriori istruzioni sulla normativa comunitaria che disciplina il fatto generatore dell’imposta e l’esigibilità riguardo alla vendita di biglietti aerei non utilizzati.

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284

CASSAZIONE

Pensioni di reversibilità

La Corte Costituzionale, con l’Ordinanza n.274 del 22.12.2015, si è pronunciata sulla retroattività e diritti acquisiti in materia pensionistica, nello specifico la pensione di reversibilità corrisposta dall’INPDAP a favore di coniuge superstite di titolare di pensione diretta,

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285

CASSAZIONE

Commercialisti più responsabili

La Commissione Tributaria Regionale per la Sicilia, con la sentenza n. 4832/25 del 20 novembre 2015, si è pronunciata su un ricorso in appello presentato da un contribuente soccombente in primo grado

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286

CASSAZIONE

Il Fisco potrà utilizzare i dati della lista Falciani

Con l’ordinanza n. 25951 del 2015, la Corte di Cassazione approva ancora una volta l’utilizzabilità verso il contribuente delle informazioni contenute nella c.d. lista Falciani, con rilevanti effetti pratici sulla pretesa fiscale,

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287

CASSAZIONE

Manutenzione straordinaria deducibile per l’immobile in affitto

La Cassazione, con la sentenza n. 24277 del,27 novembre 2015, in tema di un avviso di accertamento a carico dell’ufficio delle Entrate che rilevava l’indebito ammortamento delle spese sostenute da una società per spese di affitto e riscaldamento,

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288

CASSAZIONE

E’ nullo l’accertamento emesso “in anticipo”

Con un’ordinanza del 2014 la Corte di Cassazione si è pronunciata in ordine alla questione dell’ambito di applicazione dell’art. 12, comma 7 della legge n. 212/2000, lo Statuto dei diritti del contribuente annullando l’accertamento oggetto del contendere anche sulla base di diverse sentenze delle Sezioni Unite.

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289

CASSAZIONE

Accertamenti e contradditorio, nuovi chiarimenti dalla Cassazione

La Corte Cassazione, con la Sentenza n. 2483 dell’8 dicembre 2015, inverte la rotta sul principio riguardante la generale obbligatorietà del contraddittorio, come precedentemente definito dalle decisioni n. 19667 e n. 19668 del 2014 delle Sezioni Unite,

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290

CASSAZIONE

I pagamenti in “nero” non giustificano l’imprenditore

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 45665 del 17 novembre 2015, si è occupata di un caso particolare di bancarotta fraudolenta documentale e patrimoniale confermando il giudizio di condanna espresso in sede di appello verso un imprenditore

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291

CASSAZIONE

La procura è idonea anche se manca il timbro di ricongiunzione

I Giudici della Corte di Cassazione, con l’Ordinanza n. 24472 del 1° dicembre 2015, sono nuovamente intervenuti in merito alla questione dell’integrazione del contradditorio in ambito tributario, specificatamente in un caso d’impugnazione di un avviso di accertamento per maggiore IRPEF

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292

CASSAZIONE

Non assoggettabile a IRAP il professionista senza autonoma organizzazione

La Corte di Cassazione, nella Sentenza n. 22468 del 4 novembre 2015, ha riconosciuto il diritto al rimborso dell’IRAP versata in favore di un professionista che esercitava la libera professione in assenza di un’autonoma organizzazione.

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293

CASSAZIONE

Liticonsorzio tributario: contraddittorio per tutti

La Corte di Cassazione a Sezioni unite civili, con l’Ordinanza n. 24280 del 27 novembre 2015, in merito a un litisconsorzio tributario originato dalla rettifica del reddito di una società di persone effettuato in sede di accertamento dei redditi da partecipazione effettuato dall’Agenzia delle Entrate,

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294

CASSAZIONE

La notifica di un atto alla moglie è valida

La Corte di Cassazione ha stabilito con una sentenza la legittimità della notifica effettuata nei confronti di una persona che si era qualificata come la moglie dell’intestatario.

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295

CASSAZIONE

La Cassazione: non sono validi gli atti firmati senza delega

I giudici della Suprema Corte, con tre distinte sentenze del 9 novembre 2015, interrompono una questione che è stata oggetto di numerosi ricorsi presentati negli ultimi mesi dinanzi ai giudici tributari e che ha generato disorganiche interpretazioni da parte delle Commissioni tributarie.

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296

CASSAZIONE

Le piccole cause esenti da bollo e registro

Sulle sentenze relative alle cause di modesta entità non è più dovuto il pagamento dell’imposta di registro e di bollo: lo dispone la risoluzione n. 97/E del 10/11/2014 (“Tassabilità ai fini dell’imposta di registro delle sentenze emesse su appello delle pronunce del giudice di pace – Art. 46 della legge 21 novembre 1991, n. 374”),

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297

CASSAZIONE

Disciplina e giurisprudenza sulle modalità di notifica degli atti tributari

Le questioni di legittimità costituzionale che hanno recentemente investito l’art. 140 c.p.c. nella parte in cui, secondo il diritto vivente – quale risulta dalla consolidata giurisprudenza della Corte di Cassazione, anche a Sezioni unite – fa decorrere gli effetti della notifica,

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298

CASSAZIONE

Accertamento garantito per l’impresa che non fattura

Secondo l’interpretazione della Suprema Corte, che ha respinto il ricorso di una Srl, non si può conservare le società con un fatturato zero, non operativa e sostanzialmente in perdita, con l’introduzione di una presunzione relativa di redditività.

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299

CASSAZIONE

Ambienti per la preparazione dei farmaci: niente accisa sull’alcool etilico per la disinfezione

La Corte di Giustizia, con la sentenza del 15 ottobre 2015, pronunciata nella causa C-306/14, afferma che l’esenzione dal pagamento dell’accisaprevista dall’art. 27, parag. 1, lett. d), della direttiva 92/83/Ce, si applica anche per i prodotti alcolici impiegati nella fabbricazione di medicinali.

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300

CASSAZIONE

Frodi carosello: deducibilità negata in sede penale

La Corte di Cassazione che, con la sentenza n. 26 ottobre 2015, n. 42994, ha stabilito che in merito alle frodi carosello i costi delle fatture soggettivamente false sono indeducibili, nonostante il decreto “Semplificazioni” (Dl 16/2012). Inoltre, il sequestro in sede cautelare finalizzato alla confisca resta intatto anche se superiore al profitto del reato.

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301

CASSAZIONE

Occultamento scritture contabili: resta il reato e il reddito si può ricostruire in via presuntiva

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 41830 del 19 ottobre 2015 ha spiegato che il reato tributario di occultamento o distruzione dei documenti contabili delle scritture contabilisi configura anche nel caso in cui gli accertatori hanno ricostruito in via presuntiva il reddito d’impresa.

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302

CASSAZIONE

La Consulta sulla indisponibilità dell’IVA legittima nel concordato preventivo

Con l’ordinanza n. 232 /15, la Corte Costituzionale ha ribadito la manifesta infondatezza della questione di legittimità degli artt. 160 e 182-bis del RD 267/42, sottolineando che lo stesso tribunale si era già espresso sulla questione, dichiarata non fondata dalla sentenza n. 225/2014.

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303

CASSAZIONE

Niente scheda carburanti senza indicazione della targa

Con la sentenza n. 22481 del 4 novembre 2015, la Corte di Cassazione ha accolto il ricorso principale sollevato dall’Agenzia delle Entrate contro la decisione della CTR in merito alle agevolazioni previste dalla legge n. 31/77, comunemente riferite alle schede carburanti.

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304

CASSAZIONE

Il professionista negligente si espone all’accusa di appropriazione indebita aggravata

La Corte di Cassazione, con la sentenza del 5 ottobre 2015, n. 3988 è intervenuta sul tema, ampiamente dibattuto in giurisprudenza,

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305

CASSAZIONE

IVA omessa: valido il sequestro anche se c’è stato un pagamento parziale

Con la sentenza 10 novembre 2015, n. 45033, la Corte di Cassazione ha stabilito che l’eventuale parziale pagamento del debito IVA non esclude l’elemento soggettivo del reato previsto dall’art. 10-ter del D.Lgs. n. 74/2000, perché è sufficiente l’ipotesi di dolo “generico” per provare una consapevolezza della condotta omissiva.

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306

CASSAZIONE

Nullità delle cartelle di pagamento: casi e giurisprudenza

La giurisprudenza prevede una serie di casi di nullità delle cartelle di pagamento che risultano prive di determinati requisiti e a tal proposito possiamo citare, tra gli altri, un pronunciamento della Commissione Tributaria Provinciale di Milano,

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307

CASSAZIONE

Se c’è la firma, per l’Amministrazione finanziaria non c’è motivo di invalidare l’appello

La Suprema Corte, con la sentenza n. 20628/15, intervenendo su un problema concreto e frequente negli uffici periferici delle Entrate, ha accolto il ricorso dell’Amministrazione finanziaria stabilendo,

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308

CASSAZIONE

Ricorso inammissibile se manca la firma

La Suprema Corte, con l’Ordinanza n. 20906 del 15 ottobre 2015, seguendo una consolidata giurisprudenza in tema di procedimento davanti alle Commissioni tributarie (v. Cass. n. 10282/2013), ha anche confermato che ai fini dell’applicazione della sanzione di inammissibilità del ricorso introduttivo del giudizio dinanzi alle C.T., l’omessa

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309

CASSAZIONE

Il modello 770 non attiva la confisca

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 41842 del 19 ottobre 2015 ha ribadito, richiamando la sentenza delle Sezioni Unite n. 10561/2014, che in caso di mancato versamento dei contributi non è consentito il sequestro finalizzato alla confisca di una somma equivalente all’imposta evasa, desumendolo solo dal modello 770.

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310

CASSAZIONE

La fidejussione bancaria sconta solo l’imposta di registro in misura proporzionale

La Cassazione, nella sentenza n. 20969/2015 indica che il decreto ingiuntivo ottenuto dal garante, che sia stato escusso dall’Agenzia delle Entrate per l’inadempimento di un’obbligazione d’imposta da parte del debitore principale,

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311

CASSAZIONE

Lo studio di settore è il più sofisticato dei parametri

La Corte di Cassazione, con una sentenza del 2014, ha definitivamente confermato la decisione con la quale i giudici di merito avevano bocciato l’Amministrazione finanziaria

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312

CASSAZIONE

Cessioni societarie tenute sotto controllo

Tributi- Elusione fiscale- Conferimenti in natura- Ramo d-azienda- Pluralità di atti- Singoli contratti ravvicinati nel tempo- Operazione unitaria- Intento elusivo- Cessione d’azienda.

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313

CASSAZIONE

Chi gonfia le buste paga è sempre colpevole

Tributi – Reati fiscali – Elusione – Dichiarazione infedele – Indebito risparmio d’imposta – Contestabilità – Sussiste.

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314

CASSAZIONE

Le società cooperative possono fallire

La Corte di Cassazione con la sentenza n.6835 del 24.03.2014, intervenendo in materia di fallimento di una società cooperativa con attività commerciale e scopo di lucro,

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