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Bonus psicologo, entro il 24 ottobre la domanda online. Sta per scadere il termine entro cui presentare la domanda di accesso al “Contributo per sostenere le spese relative a sessioni di psicoterapia” (Dl 228/2021), il bonus psicologo rivolto ai cittadini residenti in Italia che per effetto della

pandemia e della successiva crisi socio-economica (ma non solo), si trovano in condizioni di fragilità psicologica, ansia e depressione. Si tratta di un contributo concesso dall’INPS (circolare 19/7/2022) per un ammontare massimo di 50 euro a seduta presso i professionisti convenzionati, a condizione di possedere un ISEE in corso di validità non superiore a 50.000 euro. La domanda deve essere presentata esclusivamente online tramite l’apposito servizio web dell’INPS (“Contributo sessioni psicoterapia”), al quale si accede nei seguenti modi: sito internet dell’Istituto (www.inps.it) con Spid, carta di identità elettronica (Cie) e Carta nazionale dei servizi (Cns); numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o 06 164.164 (da cellulare a pagamento). L’esito delle graduatorie sarà notificato al destinatario tramite sms e/o mail, con l’indicazione dell’importo e del codice da consegnare al professionista che terrà la sessione di psicoterapia, al quale sarà corrisposto l’importo spettante, e che ad ogni sessione lo sottrarrà dall’ammontare complessivo spettante al paziente.

Bonus sport, anticipato l’invio delle domande dal 15 al 1° ottobre. Con un avviso del 30 settembre Il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha comunicato l’anticipo dal 15 ottobre al 1° ottobre della seconda scadenza per la richiesta del credito d’imposta per la manutenzione e il restauro di impianti sportivi pubblici e per la realizzazione di nuove strutture sportive pubbliche, che permette l’utilizzo della prima quota annuale entro l’anno in corso. Ricordiamo che il beneficio, rivolto (e limitato) ai titolari di reddito d’impresa e utilizzabile tramite compensazione in tre quote annuali di pari importo, ammonta al 65% delle erogazioni liberali effettuate nel limite del 10 per 1.000 dei ricavi annui riferiti al 2021. L’apposito modulo deve essere inoltrato entro il 31 ottobre 2022 all’indirizzo ufficiosport@pec.governo.it e per conoscenza a sport@governo.it. Entro il 15 novembre il Dipartimento, sul proprio sito, pubblicherà l’elenco delle imprese che potranno effettuare l’erogazione liberale in denaro e nei 10 giorni successivi i soggetti presenti nell’elenco effettueranno l’erogazione in denaro con le modalità di pagamento indicate nel modulo della domanda. Entro dieci giorni dal ricevimento del contributo, e non oltre il 5 dicembre, i destinatari dichiarano con apposito modulo di aver ricevuto il denaro allegando la ricevuta bancaria del bonifico riscosso.

Dall’INPS i chiarimenti sul bonus di 200 euro per soci e studi associati. La circolare INPS n. 103, pubblicata lo scorso 26 settembre, contiene spiegazioni e indicazioni relative alla presentazione della domanda di accesso del bonus previsto dal decreto aiuti (Dl 50/2022). Vediamo i più importanti. Intanto, l’ulteriore somma di 150 euro, spettante ai titolari di reddito non superiore a 20.000 euro, si può richiedere con la stessa domanda. L’importo del reddito da considerare per l’accesso è quello del reddito complessivo, indicato nel rigo RN1 del modello “Redditi Persone fisiche 2022”, al netto dei contributi previdenziali obbligatori e del reddito dell’abitazione principale. Per quanti sono iscritti alla gestione autonoma in qualità di coadiuvanti e coadiutori (artigiani/commerciati/agricoli) non è necessario essere in possesso della partita IVA. Per i soci di società o i componenti degli studi associati, poi, la titolarità della partita IVA attiva al 18 maggio 2022 è richiesto alla società o allo studio associato. Viene inoltre precisato che nel computo dei contributi previdenziali effettivamente versati non si conteggiano gli importi a titolo di esonero contributivo, ma soltanto quanto effettivamente versato.

Giustizia tributaria, attivati i nuovi indirizzi di posta elettronica delle Corti. Trova finalmente attuazione uno degli obiettivi del PNRR, riguardante il miglioramento della qualità delle sentenze tributarie e la riduzione del contenzioso presso la Corte di Cassazione (oggetto di approfondimento in un articolo della rivista): in tale contesto, dal 3 ottobre 2022 sono stati attivati gli indirizzi di posta elettronica certificata (Pec) e ordinaria (Peo) delle nuove Corti di giustizia tributaria, come previsto dalla legge 130/2022, con la contestuale disattivazione dei precedenti recapiti delle ex Commissioni tributarie. I nuovi indirizzi, consultabili nel sito Giustizia tributaria – sezione “Sedi delle Corti di Giustizia Tributaria” – contengono i dati della Corte (indirizzo, Pec, ecc.), la bacheca della Corte con comunicazioni di servizio e news, le informazioni dei mezzi pubblici e la mappa interattiva per raggiungere la Corte, il servizio di prenotazione e di disdetta degli appuntamenti online, le sezioni della Corte e l’elenco completo dei componenti.

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