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Unione bancaria e nuove norme contro le crisi finanziarie. In Europa la grande crisi finanziaria ha innescato una serie di iniziative per evitarne o limitarne il ripetersi, tra queste la creazione dell’Unione Bancaria nell’Eurozona (ancora di là da venire), tramite la quale

i Paesi membri hanno attribuito alla Banca Centrale Europea un ruolo di supervisione sui maggiori istituti, con la creazione di un codice unico europeo e fondi centralizzati per non farsi trovare impreparati in  futuro. In tale contesto si inseriscono le nuove disposizioni – che attribuiscono più potere finanziario all’Unione bancaria – approvate ad aprile dal Parlamento europeo (due relazioni sul salvataggio delle banche) per proteggersi da eventuali crisi future. In base alle nuove norme, in caso di crisi gli Stati membri devono garantire un sufficiente assorbimento delle perdite, per ridurre al minimo gli effetti su stabilità finanziaria e contribuenti. L’obiettivo dichiarato è la riduzione dei rischi nel sistema finanziario cercando di attribuire alle banche un ruolo efficiente negli investimenti finanziari e nella crescita. In altre due relazioni, approvate dal Parlamento europeo, si evidenzia la necessità di creare mercati transfrontalieri nei quali i consumatori possono fruire dei vantaggi di un sistema bancario integrato in Europa.

Costo del lavoro in aumento, inflazione e costruzioni in calo. Eurostat comunica che il costo orario del lavoro nella zona euro nel primo trimestre 2019 ha registrato un +2,4% rispetto al quarto trimestre 2018, nella Ue +2,6%. In Italia l’aumento è stato del 3,1% contro il 2,5% del trimestre precedente. Nel mese di maggio risulta in calo e raggiunge l’1,2% rispetto all’1,7% di aprile. In questo stesso mese la produzione nel settore delle costruzioni ha avuto il segno meno rispetto al mese precedente (-0,8%), ma anche a marzo c’era stato un calo, dello 0,4%: positivo il dato su base annua, invece, visto che rispetto ad aprile 2018 la produzione è cresciuta invece del 3,9% nella zona euro e del 4,5% nella Ue.

Ocse, al ribasso le stime di crescita del Pil globale. L’Ocse, Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico ha riletto in diminuzione le stime di crescita del Pil globale, che scende dal 3,9% al 3,2%, un dato mai così negativo dal 2016. Tra le ragioni alla base di questo dato poco rassicurante anche le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina, che costituiscono una delle maggiori minacce per l’economia mondiale, tanto che il Segretario Generale dell’organizzazione, Angel Gurria, ha dichiarato che le tensioni commerciali stanno indebolendo la capacità di investimento delle imprese, causando il drastico ridimensionamento delle prospettive di crescita a livello globale.Corte Ue, l’auto incendiata si considera circolante. Secondo i giudici della Corte di giustizia dell’Unione europea, che chiariscono le normative comunitarie del caso, una macchina che si incendia in un parcheggio privato va considerata in ogni caso come se fosse in circolazione. La pronuncia scaturisce da una vicenda accaduta nel 2013: in Spagna il cortocircuito dell’impianto elettrico di un veicolo parcheggiato in un garage ha provocato un incendio. Il giudice spagnolo affermava che l’auto, regolarmente immatricolata e assicurata, anche se era ferma doveva essere considerata come circolante. La sentenza locale è stata avallata e confermata dai giudici di Lussemburgo, per i quali, anche se ferma e parcheggiata una macchina è sempre in movimento in quanto idonea agli spostamenti. In base alle regole comunitarie nella nozione di “circolazione dei veicoli” rientrano anche le macchine ferme. (Fonte: eunews.it)

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