FISCALITA

Il regime speciale MOSS, Mini One Stop Shop

In base al Regolamento Ue n. 967 del 9 ottobre 2012 i soggetti che erogano servizi di telecomunicazione, di tele radiodiffusione ed elettronici a committenti che non sono soggetti passivi d’imposta residenti nell’Unione possono assolvere gli obblighi IVA secondo quanto previsto da uno dei regimi speciali IVA denominati “Mini One Stop Shop” (Moss). L’adesione è facoltativa ed a seconda della residenza del soggetto, questi regimi sono denominati “Regime Ue” e “Regime non Ue”.

Il Moss – entrato in vigore il 1° gennaio 2015 – è, appunto, il regime facoltativo adottato in seguito alla modifica delle norme IVA relative al luogo della prestazione, per i servizi di telecomunicazione, tele radiodiffusione ed elettronici, prestati in altri Stati membri. Nell’ambito di tale regime un soggetto passivo registrato al Moss in uno Stato membro (Stato membro di identificazione) trasmette telematicamente le dichiarazioni IVA trimestrali, in cui fornisce informazioni dettagliate sui servizi di telecomunicazione, tele radiodiffusione ed elettronici prestati a persone che non sono soggetti passivi in altri Stati membri (Stati membri di consumo) e paga l’IVA a debito. Le dichiarazioni e l’IVA versata vengono trasmesse dallo Stato membro di identificazione ai rispettivi Stati membri di consumo attraverso una rete di comunicazioni sicura.

Si possono registrare al Mini sportello unico sia i soggetti passivi stabiliti nell’Unione (regime Ue), sia quelli stabiliti al di fuori (regime non Ue).

Nel regime Ue si deve aderire al Moss nello Stato membro di identificazione, che è quello in cui il soggetto passivo ha fissato la sede sociale o, per le imprese individuali, la sede della propria attività economica; se la sede dell’attività economica non è nell’ambito dell’Unione, lo Stato membro di identificazione è quello nel quale si trova una stabile organizzazione.

Nel regime non Ue, i soggetti passivi che non hanno nell’Unione europea la sede della propria attività economica, non dispongono di una stabile organizzazione e non sono registrati né tenuti a essere identificati ai fini IVA, possono registrarsi presso qualunque Stato membro.

 

L’ufficio competente è il Centro Operativo di Pescara

Il 26 luglio 2016 è stato emanato il Provvedimento n. 118987 per l’individuazione dell’ufficio competente a svolgere tutte le attività e i controlli inerenti il regime Moss, che è il Centro Operativo di Pescara.

Le attività da svolgere sono le seguenti: a) la lavorazione delle richieste di identificazione e di registrazione; b) il trattamento delle dichiarazioni IVA trimestrali presentate dai soggetti passivi non residenti nel territorio dello Stato; c) l’emissione dei provvedimenti di sospensione, esclusione e cancellazione dal “Regime non UE”; d) i controlli automatizzati; e) la liquidazione dell’imposta dovuta in base alle dichiarazioni relativamente alle prestazioni rese verso committenti nazionali non soggetti passivi; f) il monitoraggio dei rimborsi; h) le attività di accertamento dell’imposta dovuta per le prestazioni rese verso committenti nazionali non soggetti passivi (art. 54 quinquies, DPR n. 633); i) la gestione del contenzioso nelle controversie relative agli atti emessi nello svolgimento delle attività descritte.

Il Centro Operativo di Pescara è inoltre competente a svolgere le seguenti attività per i soggetti passivi domiciliati nel territorio dello Stato o ivi residenti che effettuano prestazioni di servizi di telecomunicazione, di tele radiodiffusione o elettronici a committenti non soggetti passivi d’imposta (art. 74-sexies): a) la lavorazione delle richieste di identificazione e di registrazione; b) l’emissione dei provvedimenti di sospensione, esclusione e cancellazione dal “Regime UE”; c) i controlli automatizzati; d) il monitoraggio e la lavorazione dei rimborsi; f) la gestione del contenzioso nelle controversie relative agli atti emessi nello svolgimento delle attività descritte.

Sempre il Centro Operativo di Pescara è l’ufficio competente a svolgere le seguenti attività per i soggetti passivi che effettuano le citate prestazioni a committenti non soggetti passivi d’imposta, identificati in altri stati membri (art. 74-septies): a) la liquidazione dell’imposta dovuta in base alle dichiarazioni, per le prestazioni rese a committenti nazionali non soggetti passivi; b) la lavorazione dei rimborsi; d) le attività di accertamento dell’imposta dovuta per le prestazioni rese verso committenti non soggetti passivi nazionali; e) la gestione del contenzioso nelle controversie relative agli atti emessi nello svolgimento delle attività descritte.

In tutti e tre i casi elencati l’attività di assistenza è demandata ai Cam, i Centri di Assistenza multicanale.

 

Le modalità per la registrazione

Per i soggetti passivi domiciliati o residenti fuori dall’Unione europea, non stabiliti né identificati in alcuno Stato membro dell’Unione, che scelgono di avvalersi del regime Moss identificandosi in Italia, la procedura di registrazione prevede che devono richiedere il numero di identificazione IVA compilando un modulo online disponibile sul sito delle Entrate; l’Agenzia, tramite il Centro Operativo di Venezia, una volta espletate le opportune verifiche, comunica via mail al richiedente il numero di identificazione IVA attribuito, il codice identificativo per l’accesso ai servizi telematici dell’Agenzia, la password di primo accesso e le prime 4 cifre del codice Pin, insieme alle istruzioni per accedere alle funzionalità, redatte in lingua inglese, al fine di concludere il processo di registrazione. A tal fine i soggetti interessati presentano per via telematica all’Agenzia delle Entrate un’apposita richiesta per l’identificazione in Italia trasmettendo i dati contenuti nell’apposito schema (allegato A).

I soggetti passivi domiciliati in Italia o ivi residenti che non abbiano stabilito il domicilio all’estero, identificati in Italia, e i soggetti passivi domiciliati o residenti fuori dall’Unione europea che dispongono di una stabile organizzazione nel territorio dello Stato che scelgono di avvalersi del regime speciale, utilizzano le funzionalità rese disponibili tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. La registrazione viene effettuata online, inserendo i dati richiesti secondo le istruzioni fornite; i soggetti esercitano l’opzione trasmettendo telematicamente all’Agenzia i dati contenuti nello schema riportato nell’allegato B.

Anche in assenza di operazioni, i soggetti presentano per via telematica all’Agenzia delle entrate, entro il giorno 20 del mese successivo al trimestre solare di riferimento, una dichiarazione trimestrale riepilogativa delle operazioni effettuate compilata sulla base dell’apposito schema (allegato D), utilizzando le funzionalità disponibili sul sito istituzionale, secondo le istruzioni fornite in una sezione dedicata.

Desidero ricevere in abbonamento gratuito il vostro periodico FiscotoDay